Area interna Nebrodi e “VI Commissione”Assemblea regionale. Per il sindaco Sottile importanti appuntamenti per la “Questione Sanità”

giugno 16, 2017 Commenti disabilitati su Area interna Nebrodi e “VI Commissione”Assemblea regionale. Per il sindaco Sottile importanti appuntamenti per la “Questione Sanità”

Intensa settimana, la prossima, di appuntamenti, per il sindaco di Sant’Agata Militello, Carmelo Sottile, sulla complessa questione della Sanità nei Nebrodi, con particolare riferimento al mantenimento ed al futuro degli ospedali di Sant’Agata e Mistretta.

Si comincia lunedì prossimo, 19 giugno alle 9 e trenta a Palermo dove, nel contesto degli “incontri sui servizi essenziali Area Interna Nebrodi” di cui Sant’Agata è Comune capofila, si terrà una riunione operativa per analizzare la sanità nel nostro territorio e l’importanza dei due presidi ospedalieri di Sant’Agata e Mistretta.

All’importante incontro interverranno: i Dirigenti regionali del Dipartimento Programmazione e del Dipartimento Pianificazione strategica; i dirigenti dell’Azienda provinciale N.5 di Messina e dei Distretti sociosanitari, D29 e D 31 ed i referenti per l’ambito dell’Area interna Nebrodi.

Mercoledì 21 giugno alle 10.30, Sottile sarà invece sentito dai componenti della Sesta Commissione all’Assemblea Regionale Siciliana, “Servizi sociali e Sanitari” “in merito – recita la convocazione – alle problematiche degli ospedali di Sant’Agata Militello e Mistretta con riferimento alla nuova rete ospedaliera”.

“Ci auguriamo, come amministratori ma soprattutto come cittadini di questo territorio – afferma il sindaco Sottile – che tutte le nostre richieste che abbiamo avanzato nel corso di una manifestazione pubblica nelle settimane scorse, e più volte ribadito all’Assessorato regionale alla Sanità e durante un incontro a Roma con i funzionari del Ministero della Salute, vengano positivamente accolte”.

“Il mantenimento dei due ospedali – aggiunge Sottile – ed il potenziamento delle due strutture con personale e macchinari per i reparti esistenti ed altri da creare, sono assolutamente necessari per gli operatori e, soprattutto, per quasi 100 mila cittadini-utenti”.

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