La Storia

giugno 19, 2013 Commenti disabilitati su La Storia

Logo-Radio-RSS

Era il lontano 1976, quando sotto la spinta dell’allora “Arciprete” di S.Agata Militello Padre Antonino Spiccia, un gruppo di 25 laici, sentì il bisogno di dotarsi di uno strumento in grado di promuovere molteplici iniziative. Venne quindi l’idea di fondare una radio. Detto fatto!!! Tutti si misero subito a lavoro e versarono a fondo perduto la somma di 300 mila lire. Dopo aver espletato tutte le pratiche burocratiche, nacque quindi Radio Stereo S.Agata. I locali, in affitto, erano in contrada Telegrafo. Subito, attorno alla Radio, si creò un grande entusiasmo, che raggiunse picchi altissimi. In tanti furono protagonisti, di quella che fino a poco tempo fa era soltanto una splendida idea e poco dopo si era trasformata in una meravigliosa realtà. Ad orbitare attorno alla Radio un mix composto da giornalisti, professionisti, professori e gente comune adulta e giovane. Sin dalla nascita, Radio Stereo S.Agata, ebbe grandissimi ascolti, tra i primi programmi, ricordiamo il “G.L.” (radiogiornale locale) e il “Filo Diretto” (programma di cultura e musica) che consentiva ai radioascoltatori, di interagire con il conduttore e gli ospiti in studio. Non mancavano coloro che selezionavano nelle varie fasce della giornata brani musicali, per casalinghe, giovani e meno giovani. La programmazione, si concludeva alle 22.00, con il “Pensiero della Sera”, a cura di Padre Antonino Spiccia. Tale trasmissione, negli anni, si svolse anche in diretta radiofonica, dalla lontana Gerusalemme, dove Padre Spiccia, fu in pellegrinaggio. L’arciprete, ebbe in quella circostanza, il suo bel da fare, per far coincidere le 22.00 locali, con l’orario della Terra Santa. Tale programma, era di breve durata, ma di grandissimo ascolto. Con il passare del tempo, nei “soci fondatori”, cresceva la consapevolezza, di aver dato vita ad una realtà, che aveva tagliato gli obiettivi iniziali, che erano e rimangono, quelli di aiutare la gente a dialogare, a riflettere sul quotidiano ed allo stesso tempo, divertirsi in maniera sobria. Nei primissimi anni 80, un manipolo di giovani, Sebastiano Consiglio, Paolo Caracò, Alfredo Cassarà, Enzo Maniaci , Pippo e Domenico La Rosa e tanti altri…con il loro entusiasmo e competenza, “rivoluzionavano” il modo di fare radio introducendo programmi di grande ascolto, come lo sport, la musica a richiesta e la disco music . Negli anni successivi, la Radio, fu trasferita, nei locali del Duomo di S.Agata Militello, dove si trova tutt’oggi. Furono tanti nel corso del tempo ad alternarsi ai microfoni di R.S.S. e ognuno dava il suo contributo alla causa. Non furono però tutte rose e fiori, ci furono degli alti e bassi, anche a causa degli ingenti costi, ma la caparbietà dei fondatori, capitanati da “Padre Spiccia”, ha fatto si, che la Radio riuscisse sempre ad emergere dalle intemperie. Nella seconda metà degli anni 80, l’equipe di Radio Stereo S.Agata, si arricchì di ulteriore professionalità, con gli arrivi di, Giovanni La Rosa, Massimo Benigno e Alberto Alinovi, quest’ultimo con il passare degli anni, rappresentò un punto di riferimento per tutti i collaboratori della radio e fungeva da collante tra gli stessi e i soci fondatori. Altro passaggio importante, fu il debutto in radio, di ragazzi allora giovanissimi, come Calogero Mistretta “Charly”, Luigi Miraglia e Angelo Giallombardo. Gli stessi ad oggi, formano lo “zoccolo duro” di R.S.S. e con i loro programmi continuano ad intrattenere i radioascoltatori. Il resto è storia recente e parla di un’equipe formata da più di 20 persone, che hanno sposato in toto i canoni stabiliti in quel lontano 1976. Per essere al passo con i tempi, e per fornire un ulteriore servizio a chi per un motivo o per un altro, è stato costretto a lasciare S.Agata o la Sicilia più in generale, lo staff di Radio Stereo S.Agata, ha costruito un sito internet, aggiornato quotidianamente è cliccatissimo dal popolo della rete. Tra le prerogative del sito, c’è lo streaming, che permette di seguire la radio in tutto il mondo e le apposite “app” che è possibile scaricare in maniera gratuita su smartphone e tablet. Questa potrebbe rappresentare soltanto la punta dell’iceberg, ma i “ragazzi della radio”, che lo scorso anno con il loro lavoro hanno profondamente rinnovato i locali, preferiscono parlare di punto di partenza. To be continued…

Related Posts

Comments are closed.