Messina: Polizia di Stato. Sicurezza in città e lotta alla criminalità

novembre 11, 2017 Commenti disabilitati su Messina: Polizia di Stato. Sicurezza in città e lotta alla criminalità


Un’attenta perquisizione domiciliare ha permesso ieri mattina ai poliziotti della Squadra Mobile di trovare e sequestrare 25 grammi di cocaina e circa 20 di marijuana e di arrestare un 28enne messinese, con precedenti specifici per droga.

All’arrivo dei poliziotti il ventottenne ha tentato maldestramente di disfarsi della sostanza stupefacente gettandola dalla finestra: il sacchetto che la conteneva, insieme ad un bilancino di precisione, è stato però recuperato dagli agenti che hanno quindi proseguito la perquisizione all’interno dell’abitazione rinvenendo una chiave.

La chiave, da successivi ed ulteriori accertamenti, apriva la porta di un appartamento al di sotto di quello in cui viveva il Coppolino e di cui quest’ultimo ammetteva di avere la disponibilità: all’interno due ulteriori bilancini di precisione. Sequestrata anche la somma di 950 euro, ritenuta verosimilmente provento di attività illecita.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della caserma Calipari in attesa di rito direttissimo che si terrà stamani.

Sicurezza in città e lotta alla criminalità diffusa: ulteriori 7 avvisi orali sono stati emessi ieri dal Questore di Messina. Come per i precedenti, di solo alcuni giorni fa, i destinatari, pluripregiudicati, risultavano dediti alla commissione di illeciti e pertanto pericolosi per la sicurezza e la tranquillità pubblica. Da ciò  l’ “invito” formulato, dal Questore Finocchiaro, ad evitare ulteriori condotte antigiuridiche paventando la possibilità di più gravi conseguenze espressamente previste dal legislatore che vanno dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con, se del caso, divieto di soggiorno in uno o più comuni diversi da quelli di residenza o abituale dimora o in una o più province, fino all’obbligo di soggiorno nel comune di residenza o di dimora abituale.

Daspo Urbano, invece, per un parcheggiatore abusivo sorpreso, qualche tempo fa, ad esercitare l’attività illecita presso le fermate dei bus, a pochi metri dai capolinea dei tram, in particolare in prossimità dell’Ospedale Universitario Policlinico e dello stadio Celeste. L’inottemperanza alla sanzione amministrativa ed ai due ordini di allontanamento i motivi che hanno portato all’applicazione del provvedimento con durata di mesi tre. (PS)

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