Acquedolci: Il 17 novembre, il Castello aderisce al “World Prematurity Day” e si tinge di viola

In Italia, ci sono dei neonati “speciali” che hanno bisogno di attenzioni e affetto più degli altri. I Bambini che nascono pretermine costituiscono il 10% delle nascite totali, incidendo sulla mortalità neonatale per il 50% e su quella infantile per il 40%. Ogni bimbo nato prematuro che vince la battaglia è un grande miracolo ! Un miracolo che è reso possibile grazie all’amore delle mamme e dei papà ma anche grazie al lavoro instancabile di tantissimi medici e infermieri che ogni giorno combattono al fianco di questi piccolissimi e tenaci esseri umani che hanno tutta la voglia di vivere ma che non sono ancora “pronti” per farcela da soli.

Si tratta di bambini nati prima della 37esima settimana di gestazione che, fin dai primi istanti di vita, hanno bisogno di terapie intensive neonatali adeguate poiché non hanno ancora maturato del tutto organi e la formazione dei loro piccoli apparati non è ancora completa. Non sono ancora capaci di adattarsi alla vita fuori dal grembo materno eppure riconoscono la voce della loro mamma e stringono forte i pugni per vincere la loro grande battaglia.

L’assistenza e le cure per garantire la sopravvivenza e per ridurne le possibili disabilità sono fondamentali per quelli più piccoli, chiamati “molto pretermine” o “estremamente pretermine” (rispettivamente sotto le 32 o le 28 settimane di gestazione). I numeri dei “prematuri” sono altissimi ma c’è scarsa conoscenza di questi pazienti e del loro mondo “speciale”. In questa realtà sconosciuta, ogni giorno medici straordinari operano con estrema delicatezza dando una speranza in più a genitori preoccupati per le loro piccole creature. E’ questo il motivo per cui è stato scelto il 17 Novembre per organizzare la Giornata Internazionale del Prematuro, ideata dall’ European Foundation for the Care of Newborn Infants e, successivamente, sostenuta da fondazioni e associazioni in tutto il mondo.

In Italia nel corso di questa giornata e nei giorni precedenti sono tante le Associazioni Onlus che organizzano iniziative di sensibilizzazione, in particolare con l’ illuminazione di colore viola di edifici, monumenti e luoghi storici di interesse. Quest’ultimi sono entrati a far parte dei più famosi edifici al mondo che già da anni aderiscono all’iniziativa guidati dall’intento di comunicare che il Mondo rimane unito per la salute dei piccoli neonati.

All’iniziativa aderisce da quest’Anno anche il Comune di Acquedolci che illumina l’antico Castello. “In occasione della Giornata Mondiale della Prematurità- viene spiegato in un comunicato pubblicato sulla pagina del Sindaco di Acquedolci Alvaro Riolo- l’Antico Baglio e la Chiesa del Castello Larcan -Gravina di Acquedolci sono illuminati di viola per festeggiare i bambini che sono nati prematuri.In tutto il mondo sono numerosi i grandi monumenti che si stanno accendendo di viola in segno di affetto per i bimbi nati prima della 37esima settimana di gestazione. Sono bimbi tenaci ma bisognosi di tantissime attenzioni perchè, fin dai primi istanti di vita, hanno bisogno di terapie intensive neonatali adeguate poiché non hanno ancora maturato del tutto organi e apparati e non sono ancora capaci di adattarsi alla vita fuori dal grembo materno. Questa iniziativa è perciò un segno che infonde incoraggiamento alle mamme e ai papà ma anche ai medici pediatri e ginecologi che lottano per vincere la sfida e fare si che i neonati possano farcela. Li vogliamo incoraggiare anche noi ed è per questo che il Sindaco e l’Amministrazione Comunale con la collaborazione dei volontari, accettano l’invito del Primario dell’Unità di Terapia Intensiva Neonatale di Patti, dr.ssa Caterina Cacace, e dell’Associazione Remì Onlus, ad illuminare di viola il Monumento rappresentativo del Comune.Il Sindaco ringrazia personalmente Enrico Caiola per l’organizzazione e il dottore Mario Fulia per la preziosa opera di sensibilizzazione su un tema che tocca il nostro primo cittadino da vicino”. (EC)

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