Diocesi di Patti: L’appello del Vescovo Guglielmo per la raccolta fondi per l’Ucraina

Il Vescovo di Patti Mons. Guglielmo Giombanco ha diffuso un appello per la raccolta fondi a favore del popolo ucraino segnato dalla guerra.

La Caritas Diocesana di Patti ha avviato una raccolta fondi diocesana dal titolo “Insieme per l’Ucraina” per sostenere le azioni e le iniziative di quelle Caritas che operano quotidianamente nei luoghi del conflitto offrendo accoglienza e sostegno alle sorelle e ai fratelli ucraini che stanno vivendo il dramma della guerra.

Si tratta di un’emergenza complessa che ci chiede di agire in spirito di corresponsabilità, di coordinamento e di comunione tra noi. E’ importante in questa fase non disperdere le azioni. Come Caritas Diocesana stiamo seguendo le indicazioni operative di Caritas Italiana che coordina insieme a Caritas Internationalis, a Caritas Europa, alle Caritas dei Paesi confinanti (Polonia, Romania, Ungheria, Slovacchia e Moldavia) e alle Caritas Ucraina-Spes i diversi aiuti umanitari sul territorio ucraino e al confine. Dossier di Caritas Italiana – Ucraina: la follia della guerra

Raccolta fondi diocesana
“La guerra in Ucraina sta diffondendo dolore, morte e distruzione. Tante vittime innocenti perdono la loro vita a motivo della violenza e della mancanza di umanità. È una tragedia che non può lasciarci indifferenti; abbiamo il dovere di aiutare questi nostri fratelli in difficoltà con l’accoglienza e con ogni aiuto necessario per alleviare le loro sofferenze. La Caritas Diocesana propone alcune iniziative per chi avverte nel cuore il bisogno di aiutare questi nostri fratelli compiendo un gesto d’amore e di umanità. Sarà un bel gesto di carità e di solidarietà perché dove c’è un bisogno, per noi cristiani, scatta un dovere evangelico per riconoscerci tutti fratelli e non nemici. Confido nell’aiuto di tutti voi” (. – )

RACCOLTE BENI – Non sono al momento incoraggiate raccolte di beni materiali di alcun tipo (generi alimentari, medicinali ed indumenti); questo genere di donazioni potrebbero essere lasciate inutilizzate in quanto sono difficili da immagazzinare, trasportare e distribuire. Per il momento, le Caritas in Ucraina e le Caritas confinanti stanno fronteggiando l’emergenza con le disponibilità in loco e chiedono l’invio di fondi per offrire agli ucraini in fuga il tipo di aiuto di cui hanno realmente bisogno. L’acquisto di materiali sul posto è preferibile perché costituisce, altresì, un’opportunità per sostenere le economie locali indebolite dagli effetti della guerra.

ACCOGLIENZE – Per l’accoglienza nella nostra Diocesi, non potendo al momento conoscere l’entità dello sforzo che ci verrà chiesto nelle prossime settimane, è importante in questa fase fare una ricognizione delle strutture disponibili (parrocchie, istituti religiosi, strutture di accoglienza, appartamenti privati) così da poter predisporre, in sinergia con le autorità competenti, un piano organico di accoglienza diffusa nell’intero territorio diocesano.

“Invitiamo i Comuni, le Parrocchie, gli istituti scolastici, le aggregazioni laicali e le associazioni ad essere solidali e vicini a questi fratelli e sorelle. Invitiamo la nostra comunità diocesana a farci pervenire qualsiasi richiesta di aiuto da parte di cittadini ucraini presenti nel territorio”. (Don Leonardo Maimone – Direttore Caritas Diocesana Patti)

Per qualsiasi informazione potete contattare l’Ufficio di Segreteria della Caritas Diocesana di Patti: telefono 0941-21093, e-mail caritas.diocesipatti@gmail.com pec caritas.diocesipatti@pec.it.

È possibile donare utilizzando le seguenti coordinate:

IBAN: IT98E0200882380000300112241

Intestato a: Caritas Diocesana di Patti – Causale: “Emergenza Ucraina”

o tramite la piattaforma GoFundMe cercando “Diocesi Patti: raccolta fondi Emergenza Ucraina” o cliccando sul seguente link https://gofund.me/d8e8c77e.

Per segnalare la disponibilità di strutture è possibile usare il seguente google form https://forms.gle/BMA4WGRKscJ2e7AB8

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