Limina Vetta Blu, il pesce azzurro protagonista di una tradizione che unisce mare e montagna

Convegni, degustazioni e spettacolo per raccontare il valore del pescato siciliano, promuovere la biodiversità e riscoprire una tradizione gastronomica che da secoli lega Limina alla cultura del Mediterraneo.
Non è un paradosso, ma una storia lunga secoli. A Limina, nel cuore dei Peloritani, il pesce ha sempre trovato posto sulla tavola e oggi diventa il filo conduttore di “Limina Vetta Blu”, la manifestazione che domenica 2 agosto, in piazza Marconi, intreccerà ricerca scientifica, gastronomia e intrattenimento.
Promossa dal Comune di Limina, con il sostegno del Dipartimento regionale della Pesca Mediterranea e la collaborazione della Pro Loco Limina e della Pro Loco San Giorgio di Gioiosa Marea, l’iniziativa nasce per valorizzare il pesce azzurro e il pescato siciliano come patrimonio alimentare, culturale e ambientale, promuovendo al tempo stesso la biodiversità marina, il consumo consapevole e le eccellenze del territorio.
Cuore della manifestazione sarà il convegno “Mare Vivo – Pesce povero e biodiversità”, in programma alle 18.30, che offrirà al pubblico una riflessione sul valore nutrizionale del pesce azzurro, sul ruolo della piccola pesca e sul contributo che le tradizioni alimentari possono ancora offrire alla salute e alla sostenibilità. A guidare l’incontro sarà Roberta Russo, biologa nutrizionista del Centro Europeo per la Medicina e la Ricerca (Cemer) di Perugia, che accompagnerà i partecipanti in un percorso capace di mettere in dialogo scienza, cultura e memoria.
Tra i temi affrontati emergerà anche quello che gli studiosi definiscono il “paradosso di Limina”: un borgo dell’entroterra che, pur sorgendo a oltre 500 metri d’altitudine, ha mantenuto nei secoli una consolidata tradizione alimentare legata al pesce. Una consuetudine che non rappresenta una curiosità etnografica, ma una scelta alimentare rivelatasi nel tempo preziosa anche sotto il profilo nutrizionale, contribuendo ad assicurare un apporto naturale di iodio alle popolazioni dell’area interna e anticipando, di fatto, alcuni dei principi oggi riconosciuti dalla moderna scienza dell’alimentazione.
Alle 20 sarà il gusto a raccontare questa storia, con una degustazione gratuita di pasta con pesce all’eoliana e frittura di pesce, preparazioni che valorizzano il pescato siciliano e il dialogo con i prodotti della tradizione locale.
Alle 21 spazio allo spettacolo con il concerto “Luna Rossa Orchestra Italiana”, omaggio a Renzo Arbore e al suo inconfondibile universo musicale.
“Limina Vetta Blu” si propone così come un’occasione per riflettere sul rapporto tra uomo, territorio e mare, dimostrando come la valorizzazione delle specie ittiche locali e della cultura gastronomica possa diventare anche uno strumento di promozione del territorio, educazione alimentare e sviluppo sostenibile. Un percorso che mette in rete istituzioni, mondo della ricerca, associazioni, operatori del settore ittico, realtà turistiche e comunità locale, riaffermando il valore di una tradizione che continua a guardare al futuro.

 

(DB)