Messaggio del Vescovo di Patti per la Quaresima 2026
MESSAGGIO PER LA QUARESIMA 2026
«Ritornare al Signore con tutto il cuore»
Carissimi Amici,
il cammino quaresimale che iniziamo con il mercoledì delle Ceneri è un
tempo in cui siamo invitati a ritornare al Signore con tutto il cuore, come
suggerisce la Parola di Dio nel primo giorno del tempo quaresimale (Gl,
12,12). La vita frenetica che viviamo tutti giorni ci impedisce di fermarci,
di ascoltare e di riconoscere la strada del ritorno a Dio.
La Quaresima, infatti, è un tempo per ritornare a Dio e ridare a Lui
il primo posto nella nostra vita; un percorso che richiede fatica interiore e
vigilanza; un tempo provvidenziale per liberarci dai tanti pesi fastidiosi e
inutili che impediscono la realizzazione nella nostra esistenza di un
nuovo “Esodo” che impegna il cuore e la mente e apre la strada della
riconciliazione con Dio e con i fratelli. Tutto ciò implica una lotta contro
quelle situazioni che impediscono di vivere l’adesione a Dio con cuore
puro e di ottenere un’esistenza pacificata.
Accogliamo quindi l’invito di Papa Leone XIV: «chiediamo la grazia
di una Quaresima che renda più attento il nostro orecchio a Dio e agli ultimi.
Chiediamo la forza di un digiuno che attraversi anche la lingua, perché
diminuiscano le parole che feriscono e cresca lo spazio per la voce dell’altro. E
impegniamoci affinché le nostre comunità diventino luoghi in cui il grido di chi
soffre trovi accoglienza e l’ascolto generi cammini di liberazione, rendendoci più
pronti e solerti nel contribuire a edificare la civiltà dell’amore» (LEONE XIV,
Messaggio per la Quaresima, 2026).
Per questo è necessario intensificare l’ascolto della Parola e la
preghiera per chiedere a Dio misericordia e sostegno. Non meno
importanti sono le opere di carità che testimoniamo la solidarietà
evangeliche e la pratica del digiuno che ci rivela quale è la nostra vera
fame, che cosa è veramente centrale nella nostra vita; esso è ascesi del
bisogno ed educazione del desiderio.
In questo tempo di preghiera e di conversione non restiamo
insensibili dinanzi alle tante sofferenze che rinnovano nel mondo la
passione di Cristo, pensiamo, non lontano da noi, ai fratelli e alle sorelle
della comunità di Niscemi colpita dalla frana, alle guerre in atto in
Palestina e Israele, in Ucraina e in Africa e alle tante povertà diffuse che
spengono nel cuore degli uomini la speranza. Condividiamo, con
l’intelligenza del cuore, la sofferenza di tanti nostri fratelli con la
vicinanza della preghiera e con gesti concreti di solidarietà evangelica.
L’impegno di conversione attesta la perenne giovinezza della fede
cristiana sempre pronta a rinnovarsi perché radicata nel mistero di morte
e di risurrezione di Cristo Signore. Ecco allora che la Quaresima viene
incontro a noi come tempo di rinnovamento spirituale, per ritrovare e
confermare la verità del cuore e la propria identità.
Durante i giorni del tempo quaresimale fermiamoci alcuni momenti
e raccogliamoci in preghiera per permettere a Dio di parlare al nostro
cuore, per scoprire da chi o da che cosa esso è occupato. Solo
concedendoci questo tempo e scendendo in profondità possiamo iniziare
un vero cammino di purificazione del cuore e sperimentare il passaggio
di Dio nella nostra vita.
Viviamo questo tempo grazia come il «momento favorevole» (2 Cor
6,2) per vivere nella nostra vita l’esaltante esperienza dell’incontro tra la
grazia e la libertà del cuore e riscoprire così la gioia di riconoscersi figli
amati dal Padre ricco di bontà e di misericordia.
Vi auguro un cammino quaresimale fecondo e Vi benedico di cuore.
Patti, 18 febbraio 2026
Guglielmo, Vescovo
