Muore dopo scippo: Sindaco di Messina valuta le ronde

E’ morta di crepacuore per la paura provocata dal furto della borsa, la cui dinamica e’ ancora di ricostruire, Rosa Santoro, 68 anni, donna energica che da 40 anni gestiva il suo bar-pasticceria molto noto e non solo a Messina. L’aggressione, avvenuta ieri sera nella strada dove la donna abitava, ha destato scalpore nella citta’ dello Stretto e il sindaco Giuseppe Buzzanca annuncia che riflettera’ seriamente sulla possibilita’ d’istituire le ronde: ”E’ veramente molto grave quanto e’ accaduto – dice – e questo ci deve fare riflettere sulla necessita’ di un maggiore raccordo tra tutte le forze di polizia per nuovi interventi mirati. Ho gia’ parlato con il prefetto di Messina dell’eventualita’ di portare avanti anche qui l’ipotesi delle ronde e penso sia arrivato il momento di riprendere questa discussione”. ”Al piu’ presto – continua – chiedero’ al prefetto di organizzare un incontro con tutte le forze dell’ordine e valutare l’ organizzazione delle ronde a Messina”. Il comandante dei carabinieri, colonnello Maurizio Detralmo Mezzavilla, dice: ”Impegneremo tutte le nostre forze per rintracciare i colpevoli. Siamo vicini ai familiari della donna deceduta dopo un furto”. Gli investigatori stanno ascoltando diverse persone che si trovavano nella zona dov’e’ avvenuto lo scippo e che potrebbero aver visto qualcosa. Un aiuto potrebbe giungere anche dalle immagini registrate dalle telecamere di alcune banche che si trovano nei paraggi. Rimane ancora da accertare la dinamica del furto. Sembra certo che Rosa Santoro sia stata aggredita da un giovane in via Canova, la strada dove abita. La donna poi e’ entrata in una tabaccheria, gestita da un suo vicino di casa, chiedendo aiuto affannosamente e dicendo di essere stata derubata. Poi si e’ accasciata ed e’ morta proprio davanti l’entrata del negozio. I carabinieri escludono che la vittima avesse nella borsa una somma consistente. La pasticceria Santoro oggi e’ chiusa per lutto. Tutti a Messina conoscevano il bar e la sua titolare madre di due figli Orazio e Lino e vedova da qualche anno. Il bar e’ un punto di riferimento per i messinesi per i prelibati gelati e per l’ottima pasticceria. Sono tanti poi i turisti in giro per la citta’ che si fermano a prendere qualcosa ai tavoli che si trovano a Piazza Cairoli nel cuore della citta’. ”Conoscevo molto bene la signora Santoro – dice Roberto Corona, direttore della Confcommercio di Messina e deputato regionale Pdl – Con lei c’e sempre stato un rapporto di grande stima, rispetto e amicizia. Era una donna battagliera che tra l’altro ha anche fatto sindacato con la nostra associazione nel Fipe battendosi per i diritti degli esercenti. Era molto benvoluta in citta’ perche era una persona amabile e anche un’ottima manager che si era fatta da se’. Ora anche se il bar lo gestivano soprattutto i figli e lei era in pensione, spesso era presente per scambiare una parola con i clienti con molti dei quali era amica”. I funerali di Rosa Santoro si svolgeranno domani alle 16 nella chiesa di San Giuliano a Messina.
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