Musica: E’ uscito “Nebros Storie e Antichi Echi” Vol.1, nuovo album di Marco Corrao

 

 

“Nebros, Storie e Antichi Echi” Vol.1 è il nuovo album di Marco Corrao, uscito il 31/12/2020 su iniziativa promossa dall’ Assessorato dei Beni Culturali e dell’ Identità Siciliana.
Un album speciale, inaspettato, di Marco Corrao a chiusura di un anno particolare.
Una raccolta di canzoni che parlano di Nebrodi, di storie di lavoro, di sinestetiche rappresentazioni paesaggistiche in musica. Una dedica al giornalista Beppe Alfano nella Canzone Beppe. Il passaggio du Panaru manu cu manu passa e spassa durante la raccolta delle olive sui piccoli alberi nebroidei ‘nsiti di minuta e virdeddu, canzone ispirata da una registrazione degli anni 50, effettuata nel comune di Mirto durante la raccolta delle olive, dall’ etnomusicologo americano Alan Lomax. Tante Storie legate al territorio che raccontano modi di vivere, cultura, animali simbolo ed amore per la terra. Da un contributo iniziativa direttamente promossa dal dipartimento dei Beni Culturali e dell’identità siciliana, ed in parte in autoproduzione, un disco che parla di leggende e tradizione. La festa di San Giuseppi con la “prucissioni”, La Vita di San Cono di Naso con il suo Chiostro dei Minori osservanti e la sua rutta a Rocca d’Armi, dimora si Cununi Navacita. Un disco che parla di Sicilia Costa Nord, Provincia, Nebrodi, Amore E passione. Produzione Marco Corrao, Jono Manson, Gabriele Giambertone, Cross Road Club Capo d’Orlando.
Distribuzione IRD International Record Distribution.
L’album contiene, come detto, anche il singolo “San Giuseppi” patrono di S.Agata Militello.

In molti paesi marittimi, le feste e le processioni dedicate ai Santi sono spesso animate, anche, dai pescatori. Non fa eccezione Sant’Agata di Militello (Me), dove il Patrono, San Giuseppe, è onorato due volte l’anno, una il canonico 19 marzo, l’altra, a beneficio di emigranti e turisti, la seconda domenica di agosto. In entrambi i casi, sono per lo più i pescatori che portano la statua in processione, ne determinano l’incedere (seguendo ovviamente le funzioni religiose), fermano tutti con un suono di campanella al momento di ricevere un’offerta, e con la medesima campanella, acconsentono la ripartenza, accompagnata dall’immancabile grido “Evviva San Giuseeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeppeeeeeeee”!!!
Quando poi la statua, scendendo da Via Campidoglio, attraversa il passaggio a livello e raggiunge il lungomare (la cosiddetta “Marina”), viene rivolta verso il mare e dopo la benedizione officiata dal parroco di turno, si compie uno dei più emozionanti atti di fede, d’amore (forse anche di scaramanzia) nei confronti del Santo.
Uno dei pescatori più anziani (lo stesso da diversi anni) prende il microfono per una sorta di invocazione al Santo, affinché risolva i problemi di scarsezza delle risorse ittiche, lamentando spesso il “fallimento” del nostro mare (mare nostrum…), ed intervenga mandando ogni genere di pesce tra quelli comunemente pescati.
Ma la bellezza, la poesia, l’emozione di questo “rito” risiede anche nella delicatezza dell’invocazione, nella richiesta di favorire la pesca solo di ciò che serve per portare avanti la famiglia, senza eccessi (non c’è avidità).
E quindi Viva San Giuseppe, per tutto ciò che la vita in paese offre, e per tutti; per chi utilizza ogni tipo di pesca consentita, e per chi, volontariamente o per costrizione, rimane a terra a guardare o a voltarsi dall’altra parte; per chi lotta contro ogni genere di sventura, familiare, di salute, economica; per le risorse naturali che la nostra terra offre, e per l’orgoglio di quelle umane; e infine, per chi si dovesse trovare in una qualsiasi tempesta (in mezzo al mare o alla vita), Viva San Giuseppe, perché aiuti tutti, sempre, a fare ritorno a casa.
(Descrizione a cura di Rino Bonina)

BIO:
Marco Corrao nato musicalmente nel 2000. Cantautore, produttore, direttore artistico musicale, ha alle spalle tour internazionali in USA, Svezia, Danimarca Inghilterra. Con la sua musica ha girato il mondo.
Collaborazioni importanti con Eugenio Finardi, Francesco Cafiso, Giuseppe Milici, Moni Ovadia, Alex Valle. Produttore di Colonne sonore per Istituto Luce Cinecittà Titanus. Ha prodotto insieme a Sara Romano e Massimo Donno l’evento Rai Sicilia in Auditorium Un Brano a Testa 2.0. Ha all’attivo vari dischi gli ultimi sono Storto 2016 e LIGGENNI Mimì Sterrantino e Marco Corrao 2018. Ospite insieme a Gabriele Giambertone della Festa del Cinema di Roma con il Documentario Diario di Tonnara di Giovanni Zoppeddu ed al Torino Film Fest con Bulli e Pupe di Steve della Casa e Chiara Ronchini prod. Luce Cinecittà Titanus.

www.marcocorrao.it
www.marcocorrao.bandcamp.com
www.regione.sicilia.it/beniculturali

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: