S.Agata Militello: Comune, mozione della minoranza sul tema dei precari.

Riceviamo e pubblichiamo, mozione dei consiglieri di minoranza del comune di S.Agata Militello sul tema dei precari.

Oggetto: Rinuncia al fondo di rotazione ex art. 243 bis D.Lgs. n. 267/2000 al fine di permettere la stabilizzazione degli 88 contrattisti del comune di Sant’Agata di Militello a 24 ore settimanali extra dotazione organica.

I sottoscritti, nella qualità di Consiglieri Comunali del Comune di Sant’Agata di Militello ed esclusivamente per lo svolgimento delle funzioni connesse all’espletamento del mandato amministrativo,
Premesso
– che il Ministero degli interni con nota Rif. n. 0012588 del 13.08.2019 inviata al Comune bocciava la stabilizzazione dei precari così come prospettata e richiesta dall’Ente in virtù di determinazione adottata dalla Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali nella seduta del 7 agosto 019 (Decisione n. 129/2019);
– in particolare, mentre con la sopra specificata decisione veniva approvata la dotazione organica di 79 posti (modificata rispetto ai precedenti 200 posti di cui alla prima pianta organica), non veniva approvata la delibera di G.C. n.105 del 1.7.2019 recante: “Programma triennale del fabbisogno 2019/2021″ del Comune di Sant’Agata di Militello, concernente la stabilizzazione di n. 88 unità a 24 ore settimanali extra dotazione organica;
– che la scelta di accedere al fondo di rotazione si è determinata, pertanto, fatale rispetto alla possibilità, allo stato, di procedere alla auspicata stabilizzazione, in quanto i controlli rigidi della Commissione hanno accertato che in base ai parametri di legge ( D.M. del 10.4.2017) il Comune di Sant’Agata di Militello può avere una dotazione organica massima di 79 posti a tempo pieno, che sono quelli per cui si è ottenuta l’autorizzazione.
Considerato
– Che il ricorso gerarchico intrapreso dall’amministrazione comunale avverso la decisione n. 129 del 7 agosto 2019 della Commissione non pare risolutivo del grave problema della mancata stabilizzazione dei contrattisti;
– che non si può essere leggeri ed approssimativi su argomenti che riguardano il futuro lavorativo o di oltre 88 persone che da oltre 25 anni vivono con il continuo terrore di perdere il posto, e che oggi rischiano non solo di non essere stabilizzati, ma anche di andare a casa;
– che la stabilizzazione costituisce l’unica strada possibile, considerato che le proroghe dei contratti a termine sono possibili soltanto se finalizzate al percorso di stabilizzazione.
– che l’alternativa fuori da un percorso di stabilizzazione della Resais appare incerta ed insidiosa;
– che si è avuto modo di esaminare altre fattispecie nelle quali i Comuni che avevano optato per il ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale di cui all’art. 243 bis, D.Lgs. n. 267/2000 con fondo di rotazione di cui al successivo 243 ter, in un secondo momento, al fine di permettere la stabilizzazione dei precari hanno rinunciato al fondo di rotazione 243 ter;
– che, ciò si evince in modo chiaro anche dall’esame della Sentenza TAR Sicilia, sez. Catania n. 475 del 15 febbraio 2016, nella fattispecie di cui alla predetta Sentenza “un comune (omissis) aveva deliberato il ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale di cui all’art. 243 bis, D.Lgs. n. 267/2000 e, dopo aver formulato richiesta di accesso al fondo di rotazione di cui al successivo art. 243 ter, vi ha espressamente rinunciato al fine di permettere la realizzazione dei precari fuori pianta organica. Il Tribunale amministrativo, nell’occasione, chiarisce che “l’amministrazione deve operare la rideterminazione della dotazione organica solo nell’ipotesi di accesso al Fondo di rotazione di cui all’articolo 243-ter del TUEL, ipotesi che non è configurabile nel caso di specie, dato che risulta documentalmente che il Comune ha espresso formale rinuncia all’accesso al predetto fondo (..)”
Tutto ciò premesso e considerato,
si propone
al Consiglio Comunale di approvare la presente mozione, che impegna il Sindaco e l’amministrazione comunale ad attivare tutte le procedure necessarie al fine di rinunciare al fondo di rotazione 243 bis, D.Lgs. n. 267/2000 e permettere la stabilizzazione degli 88 contrattisti a 24 ore settimanali extra dotazione organica.
Si chiede inoltre di inserire la stessa all’O.d.G. del primo Consiglio Comunale utile e comunque non oltre i termini previsti dal Regolamento Comunale.
Sant’Agata di Militello lì 9/10/2019

Carmelo Sottile
Giuseppe Puleo
Melinda Recupero
Monica Brancatelli
Nunziatina Starvaggi

Dal proprio profilo facebook risponde alla mozione l’assessore Antonio Scurria: “La mozione e’ un atto strumentale e totalmente inutile, privo di effetti amministrativi sostanziali. I consiglieri di minoranza dopo non aver proposto alcuna modifica al piano di riequilibrio quando lo stesso è stato adottato dal Consiglio Comunale, adesso, folgorati sulla via di Damasco, cambiano idea. Pongano in essere, dunque, gli atti corretti se vogliono veramente procedere con la modifica del piano. Solo una proposta di deliberazione di modifica della precedente delibera, la cui iniziativa spetta ai consiglieri, può consentire quanto richiesto, una volta reperite le risorse finanziarie, acquisiti i pareri di legge, discussa ed, eventualmente, approvata dal Consiglio. Attendiamo, pertanto, fiduciosi che cotanta volontà politica si traduca in atti amministrativi concreti e risolutivi. In caso contrario si tratterebbe delle solite chiacchiere fumose di chi tenta di alimentare la confusione, essendo politicamente responsabile della attuale situazione finanziaria del Comune”.