S.Agata Militello: Comune, nota stampa dei consiglieri di minoranza

Riceviamo e pubblichiamo nota dei consiglieri comunali di minoranza del comune di Sant’Agata di Militello.

 

 

NOTA STAMPA CONSIGLIO COMUNALE 20 LUGLIO 2021

Non può negarsi che l’adunanza consigliare sia il momento più importante dell’attività dei consiglieri comunali, in quanto buona parte dell’attività dei consiglieri stessi e quasi la totalità degli atti più importanti dell’amministrazione passano al vaglio del Consiglio Comunale.
Per tale ragione riteniamo opportuno integrare l’informazione rispetto al Consiglio Comunale tenutosi al Castello Gallego, in seconda convocazione, martedì 20 luglio.
Questa nostra esigenza nasce non solo per l’importanza degli argomenti trattati, ma anche perché è stato un consiglio comunale estremamente rappresentativo della situazione amministrativa e politica attuale del nostro paese.
La seduta è durata circa tre ore con punti all’ordine del giorno che trattavano delicatissime questioni.
Assente il sindaco Bruno Mancuso.
Per l’amministrazione presenti gli assessori Achille Befumo e Antonio Scurria, che ha trattato solo il primo punto, ossia la mozione sulla revoca della delibera di Giunta che ha dato impulso alla privatizzazione della Fiera Storica.
Dalla discussione è emerso in modo evidente che l’amministrazione non ha adeguati argomenti per giustificare la privatizzazione della gestione della Fiera Storica, si evince dallo stesso tenore della Delibera di Giunta.
Infatti, fermo restando che tutti abbiamo espresso in più occasioni, anche in consiglio Comunale, l’esigenza di rinnovarla al fine di permetterne il rilancio, non si comprende, né dalla delibera né da quanto esposto dall’assessore Scurria, quali siano le effettive ragioni per cui privatizzare la fiera.
La Mozione non è passata, ma per come è andata la seduta sarebbe buon senso del Sindaco ritirare comunque la delibera…
In ogni caso noi consiglieri proponenti della mozione non ci disinteressiamo alla questione e seguiremo le modalità con cui gli uffici procederanno con molta attenzione.
Ma se si può in qualche modo comprendere l’allineamento al voto negativo, sebbene privo di valida motivazione, dei consiglieri di maggioranza (con maggioranza risicata, 6 a favore 6 contro) a non fare passare la mozione, risulta poco convincente l’ostinazione della maggioranza a richiedere un rinvio alla trattazione del punto sul regolamento della cessione di cubatura, che ormai da oltre un anno viene portato in consiglio per essere votato.
Dopo analisi ed approfondimenti sull’argomento si ritiene possibile approvare il regolamento, con delle modifiche (già da noi predisposte), necessarie a garantire regolarità e certezza, sulle cessioni di cubature.
Le ragioni addotte consistono nell’assenza per motivi di salute del dirigente ingegnere Giuseppe Contiguglia. Il pretesto non è stato convincente non solo per i consiglieri di minoranza presenti (la consigliera Recupero si è astenuta rispetto alle richieste di differimento), ma anche per il consigliere di maggioranza Salvatore Sanna che ha stigmatizzato il blocco dei lavori del consiglio.
Ma se anche questo comportamento della maggioranza può, in qualche modo, essere compreso, in quanto riteniamo che anche alcuni dei consiglieri di maggioranza si siano resi conto che il regolamento sulla cessione, per come portato in aula, non poteva essere votato, invece non può essere capito né tollerato il comportamento da loro attuato rispetto alla trattazione della petizione popolare, presentata da 150 residenti della Contrada Cavarretta e della Contrada Calarco, che hanno raccolto le firme per chiedere all’amministrazione di mettere in sicurezza la strada che giornalmente percorrono in quanto pericolosa.
Nel momento in cui è iniziata la discussione sull’argomento, i consiglieri di maggioranza Antonino Indriolo, Salvatore Zingales, Salvatore Armeli, Laura Reitano e Lia Zingale hanno lasciato l’aula, (mentre il consigliere Giuseppe Maniaci aveva abbandonato i lavori ancor prima). Gli unici consiglieri rimasti in aula della maggioranza Salvatore Sanna, Francesca Alascia ed Andrea Barone (p.d.c).
Il consigliere Vitale ha evidenziato nell’immediatezza che si trattava di un fatto grave l’abbandono dell’aula da parte dei consiglieri di minoranza e denotava mancanza di rispetto.
Noi sottoscritti consiglieri di minoranza non possiamo che stigmatizzare l‘abbandono dall’aula da parte dei consiglieri della maggioranza: È la riprova che quando si tratta di tutelare interessi che ha a cuore l’amministrazione fanno da scudo ad oltranza, invece, quando ci sono proposte per l’interesse della città, scappano.
Alla fine della discussione la petizione ha avuto l’appoggio dei sette consiglieri presenti rimasti.
Il Consiglio si è concluso con la votazione all’unanimità del nuovo garante dei minori e delle persone con disabilità, individuato nella dottoressa Melania Freni, una figura importante per il comune.
Tuttavia, se fosse stato per i consiglieri di maggioranza andati via, perché forse per loro ogni impegno privato viene prima dei cittadini, anche questa nomina sarebbe slittata.

S.Agata di Militello 22/07/2021

I Consiglieri Comunali

Giuseppe Puleo

Antonio Vitale

Nunziatina Starvaggi

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