S.Agata Militello. Nota del locale Circolo del Partito Democratico sull’attività svolta dal nuovo gruppo dirigente in un anno.

Riceviamo e pubblichiamo la nota del locale Circolo del Partito Democratico sull’attività svolta dal nuovo gruppo dirigente in un anno.

“A poco più di un anno dal congresso del 31 maggio 2025, il Circolo del Partito Democratico di Sant’Agata di Militello traccia un primo bilancio dell’attività svolta dal nuovo gruppo dirigente ed esprime soddisfazione per il percorso avviato e per i risultati raggiunti.

Nel corso di questi primi dodici mesi il Circolo ha registrato una significativa crescita, raggiungendo quasi quaranta iscritti, e ha promosso una costante attività politica sul territorio attraverso iniziative e momenti di confronto sui principali temi che interessano la comunità. Impegnativa e appassionante è stata soprattutto la partecipazione alla campagna referendaria del 2026, durante la quale il PD locale ha contribuito attivamente al dibattito pubblico, incontrando i Santagatesi per le vie, le piazze, quartieri e mercati e cogliendo quelle occasioni per costruire un rapporto diretto con le persone, fondato sulla capacità di ascolto delle problematiche cittadine.

Per consolidare questo percorso e rafforzare ulteriormente la propria presenza sul territorio, il Circolo ha scelto di valorizzare le competenze, le esperienze e l’impegno degli iscritti attraverso una distribuzione delle deleghe funzionale alle sfide dei prossimi anni.

La nuova segreteria, coordinata da Nicola Marchese, sarà così composta: Michele Fallo (Diritti, pari opportunità e politiche di genere); Rosalia Gentile (Ambiente, territorio e rigenerazione urbana, opere pubbliche e servizi pubblici locali); Salvatore Mezzopane (Organizzazione, lavoro e formazione, sanità e politiche per la salute, Enti locali); Massimo Morello (Commercio e artigianato); Fabiano Oriti (Sport, associazionismo e politiche giovanili). Il raccordo con la Federazione dei Giovani Democratici sarà invece affidato a Enrico Picilli e Giuseppe Truglio, con l’obiettivo di rafforzare il coinvolgimento delle nuove generazioni nella vita politica cittadina.

La nascita della nuova Segreteria rappresenta un passaggio fondamentale all’interno di una strategia di medio e lungo periodo. Parallelamente prosegue la campagna di tesseramento 2026, che consideriamo un’importante occasione per ampliare la partecipazione e consolidare il radicamento del Circolo nel tessuto sociale della città.

Lo sguardo è già rivolto al futuro. Intendiamo avviare un confronto stabile e aperto con tutte le realtà civiche, sociali, economiche e politiche di Sant’Agata di Militello, nella convinzione che solo attraverso l’ascolto e la partecipazione sia possibile costruire una proposta amministrativa seria, credibile e alternativa in vista delle elezioni amministrative del 2028.

La costituzione della nuova Segreteria rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita del Circolo. Sono state messe in campo competenze, esperienze e sensibilità diverse, per

affrontare con maggiore efficacia le sfide che riguardano la nostra comunità. Il PD vuole rappresentare un punto di riferimento aperto al dialogo, capace di ascoltare i cittadini e di costruire insieme una proposta politica concreta, inclusiva e riformista per il futuro di Sant’Agata di Militello, lontano dalla logica della contrapposizione esasperata, che ha segnato in negativo ormai gli ultimi due decenni e che non ha di certo agevolato le prospettive di sviluppo della città.

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Non si può certamente parlare di sviluppo della nostra Comunità, senza un’ineludibile breve analisi politico amministrativa generale, anche alla luce della percezione del valore della politica locale da parte dei santagatesi. I nostri concittadini vorrebbero poter conoscere concrete e serie proposte per il loro futuro e spesso invece si rassegnano alle cronache di uno scontro perenne che, consumando anche le migliori energie e intelligenze in campo, priva tutti di respiro, visione e programmi.

A dispetto dei toni trionfalistici di ogni campagna elettorale, Sant’Agata (come tutto il territorio Nebroideo) continua a perdere servizi pubblici e spesso sono a rischio anche i livelli essenziali dei servizi pubblici sanitari. Sant’Agata dovrebbe essere il “capoluogo” di questo vasto e straordinario comprensorio dei Nebrodi. Un ruolo che negli ultimi decenni ha via via perduto, perché ha smesso di riconoscere le sue naturali vocazioni (i servizi pubblici e privati, l’economia, le infrastrutture) e di perseguirle come obiettivi primari. Insieme a questa involuzione, si è registrato, purtroppo, anche un arretramento di quelle componenti che hanno sempre reso attivo e vivace il tessuto sociale. Una Città ed il suo “valore”, non si misurano solo dalle sue rappresentanze politiche ed istituzionali e da alcuni risultati amministrativi, ma anche dalla presenza attiva dei cittadini, delle associazioni, delle organizzazioni del terzo settore che svolgono – quando lo vogliono – una funzione di “presidio ideale” e di “governo” vero del territorio.

A fronte della auspicata ultimazione di importanti opere (il porto, l’asse viario di collegamento) e richiamando l’attenzione massima di tutta la città su quelle che saranno le dinamiche di gestione delle stesse, riteniamo che i santagatesi desiderino fondamentalmente una città più verde e più pulita, meglio organizzata nei servizi, più a misura delle donne e delle madri lavoratrici, di bambine e bambini, che metta al centro l’esigenza di una mobilità più efficiente e sostenibile, che scelga consapevolmente di ridurre il consumo del territorio e decida di salvaguardare la propria identità storica (promuovendo e agevolando il recupero dei nuclei storici dell’abitato), che viva nel modo migliore possibile il suo rapporto atavico con la costa e col mare e torni a farne strumento di occupazione e sviluppo, che immagini e realizzi interventi strategici per mitigare gli effetti del cambiamento climatico oramai inarrestabile, che investa sulla cultura e perché no, attraverso la cultura, facendo rete sul territorio, anche sul turismo. Che continui a incentivare l’offerta scolastica e promuova realtà e iniziative di carattere educativo e pedagogico. Una città che aiuti le povertà e si faccia carico di risolvere velocemente le emergenze (come quelle legate ai servizi cimiteriali), che spesso si ripropongono e che sappia

mettere in campo una seria attività di programmazione, relativa alla necessaria manutenzione di tutte le principali infrastrutture cittadine (acquedotti, strade, marciapiedi etc).

La priorità è la città, sono i suoi servizi, la sua vivibilità, le sue potenzialità, la sua sicurezza, sono i cittadini stessi. Sant’Agata merita di più di quanto è stata costretta a osservare negli ultimi anni. Merita innanzi tutto la possibilità di immaginare e progettare un futuro comune possibile, attraverso l’esercizio della partecipazione alla vita politica e amministrativa, come in alcune illuminate stagioni del passato è accaduto.

Tutti i cittadini devono tornare a sentirsi impegnati in uno slancio nuovo verso il futuro. Senza pregiudizi, senza veti, lavorando sulle idee e sui programmi, sul “cosa” si vuole fare e sul “come” farlo, per provare a scrivere altre pagine di una storia che non può spegnersi tristemente.

Il Circolo del Pd intende lavorare in questa direzione. Insieme a tutte e tutti coloro che vorranno farci compagnia, inizieremo a mettere un pezzo dietro l’altro, come in un puzzle, l’idea di una città diversa e migliore. Saremo pronti a farlo insieme a chi crederà di riconoscersi in tutto o in parte nel nostro modo di immaginare il futuro, contribuendo a voltare finalmente pagina, raccogliendo del passato le esperienze e i risultati migliori, che certo ci sono stati e di cui fare tesoro, ma con la consapevolezza che è quanto mai necessario tracciare una direzione nuova da seguire, con impegno, passione e amore per Sant’Agata”.

Il Circolo del Partito Democratico

di Sant’Agata di Militello