Tindari Festival: Il 20 luglio va in scena “Storie da Liolà”

Al Tindari Festival diretto da Tindaro Granata il progetto speciale “Tindari a Cielo aperto – uno spazio di Libertà” che vede una sinergia tra l’Associazione D’aRteventi, Tindari Festival e il Parco Archeologico di Tindari insieme con la Casa Circondariale di Messina, la Caritas Diocesana di Messina e l’Università degli Studi di Messina. Il Progetto ha il patrocinio del Ministero della Giustizia. La progettualità triennale si inserisce nel processo virtuoso di formazione teatrale che l’associazione D’aRteventi, diretta da Daniela Ursino, sviluppa durante tutto l’anno presso la Casa Circondariale di Messina già dal 2017.
Il 20 luglio 2022
“Storie da Liolà” – Tratto dalla commedia Liolà di Luigi Pirandello scritta in lingua siciliana, è una speciale opera artistica, unica nel suo genere, creata appositamente per esaltare il lavoro di formazione teatrale all’interno della Casa Circondariale che vede la sua massima espressione nell’incontro, al Tindari Festival, tra pubblico, detenuti e studenti. Con la regia e le musiche affidate a Mario Incudine, talento tra i più istrionici del panorama siciliano, andrà in scena la “Libera Compagnia del Teatro per Sognare” degli attori detenuti della Casa Circondariale di Messina, gli studenti dell’Università degli Studi di Messina, dei corsi di Scienze politiche e Giurisprudenza insieme con un raffinato interprete della sicilianità, l’attore messinese Giampiero Cicciò e lo stesso Incudine che avrà al suo fianco il giovane professionista messinese Antonio Previti. Il progetto “Tindari a cielo aperto – uno spazio di Libertà” mira a mettere sempre più in connessione, il mondo carcerario con la società esterna nel solco del concetto della rieducazione della pena.

(Strettoweb)

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