Capo d’Orlando: Sabato 24 novembre, V edizione del Premio antimafia al femminile “Francesca Serio”

 

Si svolgerà sabato 24 novembre 2018 alle ore 17:30, a Capo d’Orlando, nella Sala della Pinacoteca della Biblioteca Comunale, in via del Fanciullo, la quinta edizione del Premio antimafia al femminile “Francesca Serio” organizzato dal Circolo Socialista Nebroideo Indipendente “Italo Carcione” in collaborazione, quest’anno, con l’Istituto di Cultura Politica per la Questione Siciliana – xQS , il Movimento Agende Rosse, l’Associazione Nazionale Amici di Attilio Manca (A.N.A.A.M.) , il Comitato provinciale dell’ Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (A.N.P.I.) e l’Associazione “No Limits-Al di là del muro”. Il Premio vedrà protagonisti, a vario titolo, per un saluto il Sindaco di Capo d’Orlando, Dott. Franco Ingrillì e poi Teodoro La Monica, presidente provinciale dell’A.N.P.I.; Fabio Cannizzaro, docente e Presidente del Circolo Socialista Nebroideo Indipendente ”Italo Carcione” e Coordinatore Regionale di Risorgimento Socialista della Sicilia; lo scrittore Luciano Armeli Iapichino; il giornalista Peppino Lo Bianco ; Linda Grasso del Movimento Agende Rosse. Modererà i lavori Patrizia Galipò dell’associazione “No Limits –Al di là del muro”.
Sarà questa un’occasione concreta per inverare l’esempio di una siciliana eccezionale, figlia di Galati Mamertino: Francesca Serio, prima donna in Sicilia ed in Italia, che si oppose, a viso aperto, alla mafia che, il 16 maggio 1955, le aveva ucciso il figlio: il militante e sindacalista socialista Salvatore Carnevale.
I Socialisti del Circolo Nebroideo Indipendente “Italo Carcione” ricorderanno Francesca Serio conferendo un premio, a Lei intitolato, che vuole rappresentare un occasione di concreta vicinanza e solidarietà a tutte quelle donne che in Sicilia, e non solo , hanno lottato e lottano contro le mafie per la verità, per la giustizia e contro ogni forma di violenza e sopraffazione.
Il premio verrà assegnato, in questa quinta edizione, a Fiammetta Borsellino, figlia di Paolo Borsellino barbaramente dilaniato con un’autobomba, azionata da mano mafiosa, insieme alla sua scorta, il 19 luglio 1992, a Palermo, nella strage di Via D’Amelio.
A premiarla come “madrina” dell’iniziativa Linda Grasso, militante antimafia ed esponente del Movimento Agende Rosse. Il premio intende aiutare noi tutti a riflettere non su meri dati accademici ma partendo dalla realtà concreta dei fatti , a ragionare su quale, oggi per domani, sia lo stato della lotta alla mafia, a tutte le mafie, sui Nebrodi come altrove.