Alunni di Caronia sono i vincitori nazionali del concorso “Vorrei una legge che…”

Il futuro del patrimonio boschivo dei Nebrodi è in buone mani, o meglio, nelle menti brillanti degli studenti della classe 5° A del polo Scolastico “F. Vitale”. I giovanissimi alunni di Caronia sono infatti tra i vincitori nazionali del prestigioso concorso “Vorrei una legge che…”, indetto dal Senato della Repubblica. Il loro progetto, dal titolo emblematico “Vorrei una legge che… proteggesse i boschi”, ha sbaragliato la concorrenza grazie a un mix sapiente di educazione civica, amore per il territorio e innovazione tecnologica. Il progetto nasce da un’urgenza sentita: la piaga degli incendi che ogni estate ferisce il cuore verde della Sicilia. Sotto la guida delle docenti Lupica Piccitto, Nascone e Ganci, la classe ha intrapreso un iter rigoroso, quasi da veri parlamentari. Il lavoro si è articolato in una proposta di legge composta da 13 articoli, scritti per rispondere alle criticità reali del territorio. Ma i ragazzi non si sono fermati alla carta: hanno tradotto i concetti in un plastico fisico, utilizzato la tecnica del GreenScreen per la narrazione video e persino addestrato un Chatbot AI (Mizou), pensato per educare i turisti al rispetto dell’ambiente. Il culmine dell’impegno istituzionale è stato raggiunto con la redazione della “Carta per la tutela e cura del Bosco di Caronia”, un documento ufficiale siglato dal Sindaco Giuseppe Cuffari, dagli studenti e dalla Dirigente Scolastica.
La Prof.ssa Calogera Oddo, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di S. Stefano Camastra di cui fa parte il polo “F. Vitale”, ha espresso con commozione il suo orgoglio per il traguardo raggiunto: “Questo riconoscimento non è solo un premio alla creatività, ma la testimonianza di come la scuola possa farsi motore di cittadinanza attiva. I nostri ragazzi – ha continuato la Oddo – hanno dimostrato una sensibilità straordinaria verso il bene comune. Vedere la loro idea trasformarsi in una proposta legislativa strutturata, supportata da strumenti tecnologici avanzati, ci conferma che stiamo formando cittadini consapevoli e pronti a proteggere la propria terra. Portare il nome di Caronia – ha concluso la DS Calogera Oddo – nell’Aula del Senato è un onore che premia il lavoro sinergico tra docenti, studenti e istituzioni locali”.
Il viaggio dei “custodi del bosco” culminerà il prossimo 21 aprile 2026 a Roma. Gli alunni varcheranno la soglia di Palazzo Madama per ricevere la targa di riconoscimento e illustrare la propria legge direttamente nel cuore della democrazia italiana. Un sogno che diventa realtà e che dimostra come, anche partendo da piccoli centri, si possano scrivere pagine importanti per il futuro del Paese.
(LV)
