Caro affitti: Lo sfogo di una studentessa fuori sede
Riceviamo e pubblichiamo messaggio di una studentessa universitaria di S.Agata Militello che sta riscontrando infinite difficoltà per trovare una stanza in affitto a Roma. Il problema non è singolo ma di tantissimi studenti fuori sede. Il messaggio è stato inoltrato tramite social a molti personaggi famosi per sensibilizzarli sulla problematica.
Ecco il testo:
“Salve! Mi chiamo Ludovica.
Scrivo, per esporre una problematica che colpisce ogni anno gli studendi fuorisede, di cui si parla spesso, ma senza ricevere le giusta risposte e considerazioni, poiché se la nostra costituzione e i politici parlano di diritto allo studio, esso è limitato su carta. Ciclicamente ci imbattiamo alla ricerca di un alloggio, all’acquisto dei libri e anche alle spese necessarie per la sopravvivenza individuale, che portano alla rinuncia agli studi nella sede scelta per i costi spropositati. Quanti giovani devono continuare ad accantonare il proprio desiderio univeritario, trampolino di lancio per dare avvio alla propria carriera lavorativa e di realizzare il proprio sogno a causa delle poche risorse disponibili delle borse di studio, e degli affitti maggiorati dei privati?
È bene sottolineare e mettere in luce tale condizioni, affinché si possa trovare una soluzione immediata,ascoltando gli studenti, ai quali è sempre stato dato il peso di essere la generazione per risollevare il domani. Ma può esserci questo senza poter costruire le proprie basi? Spero che diate voce a migliaia di studenti, affrontando l’argomento.
Con il suo aiuto, si portrà dar voce a tutti noi studenti che siamo inascoltati dalla Stato e dalla regione. Negli ultimi mesi, trovare un allogio si è trasformata in una caccia al sacro gral. E non dipende dalla tempistiche con cui uno si mobilità, in quanto è da maggio che cerco. Altri studenti ancor prima. Il problema sta nelle migliaia di truffe che ci sono per gli affitti, prezzi stellari per una catapecchia, lucrando in tal modo sulle spalle delle famiglie degli studendi e nessuno fa nulla per interrompere tale circolo. Cerco disperatamente una stanza, per non dover fare, avanti e dietro dalla Sicilia, regione dimenticata dalle infrastrutture del Paese.
In Zona Tiburtina, Casal Bertone, Bologna, Trieste, o che permettano di raggiungere Piazzale Aldo Moro in massimo 30 minuti.
Il mio budget non è stellare, e visto che le stelle le stiamo raggiungendo con i prezzi che vedo ultimamente (è da maggio che vado avanti con la ricerca, ho visto i prezzi di mesi fa e vedo i prezzi di oggi, e la speculazione che si sta facendo è vergognosamente disonesta), NON cerco consigli, sfoghi e ramanzine vari da parte di affittuari che consigliano di: 1. Cambiare zona; 2. Andare a stare in periferia (ma ci sarà un motivo se la zona universitaria si chiama così o no?
Siamo studenti, e da che mondo è stato, siamo squattrinati, NON business men!
Siamo sempre più impotenti davanti alle ultime offerte. A ciò dobbiamo aggiungere una serie di imbrogli che vengono pubblicate giorno per giorno, ma nessuno fa nulla, a rimetterci sono sempre le famiglie degli studenti. CI AIUTI A CONDIVIDERE E A PARLARNE”.
