Caronia: Distrutta mezza tonnellata di prodotti alimentari avariati, 2 i denunciati

caronia ccContinuano i controlli della compagnia dei carabinieri di S. Stefano di Camastra che, in particolare, hanno interessato l’area di Caronia. Le attività svolte hanno visto impegnati i carabinieri e gli uomini del N.A.S. di Catania. L’attenzione si è concentrata su alcuni stabilimenti locali di trasformazione di prodotti alimentari. Il primo controllo ha riguardato un’azienda agricola zootecnica di Caronia, che si è concluso con il deferimento all’autorità giudiziaria in stato di libertà del gestore dell’ azienda zootecnica, il 45enne M.G. Alle prime luci dell’alba i carabinieri, dopo aver spiegato all’allevatore il motivo della loro visita, hanno potuto constatare che lo stesso aveva arbitrariamente adibito un capannone a caseificio, sprovvisto di autorizzazione, anche sanitaria. I militari dell’arma e gli uomini del N.A.S. di Catania hanno accertato che gli alimenti caseari erano prodotti senza il rispetto delle più comuni norme igienico sanitarie per la tutela della salute pubblica. La presenza dei N.A.S. ha permesso di appurare la presenza di circa 353 kg di prodotti caseari corrispondenti a decine di forme di formaggio, di 20 litri di siero e di 50 litri di latte in cattivo stato di conservazione ed invasi da muffe e parassiti, per un approssimativo valore commerciale di circa 5 mila euro. E’ stata prontamente disposta la distruzione dei prodotti tramite ditta convenzionata. All’allevatore, oltre l’abusivismo edilizio, sono contestate le violazioni penali attinenti gli alimenti in cattivo stato di conservazione (art. 5 lett. b l. 283/1962) e la presenza di muffa e parassiti (art. 5 lett. d l. 283/1962). Inoltre tutte le strutture in uso a M.G. sono risultate prive del nulla osta antisismico (artt. 17 e 18 L. 64/1974) e della concessione edilizia (art. 44 D.P.R. 380/2001) e così l’allevatore è stato deferito all’autorità giudiziaria anche per queste violazioni. I carabinieri, nel corso di ulteriori controlli, hanno verificato un attiguo immobile dove hanno rilevato le predette violazioni penali in materia urbanistica a carico del 48enne M.A., allevatore, fratello di M.G. I controlli saranno ripetuti anche nei prossimi giorni nell’ intento di escludere ogni possibilità d’immissione in commercio di alimenti di dubbia provenienza o nocivi per la salute umana. (24live)