Castel di Lucio: Carabinieri, il Generale Castello incontra l’imprenditore antiracket Mammana

Oggi presso l’ opificio della ditta di Mammana Michelangelo è stato accolto in visita il Comandante della Legione dei Carabinieri di Sicilia Generale Rosario Castello accompagnato dal Comandante provinciale e dal Capitano della Compagnia di Mistetta. A coordinare i momenti della visita Pippo Scandurra vice presidente dell’Associazione antiracket SOS IMPRESA.
Un gesto simbolico di vicinanza dell’ Arma dei Carabinieri verso una delle aziende edili più importanti della Sicilia con quasi 200 dipendenti e cantieri in tutta l’isola.
Il Sindaco nel dare il saluto ha sottolineato che la storica presenza dell’Arma a Castel di Lucio già all’ indomani dell’ Unità d’Italia ha avuto un ruolo determinante nella lotta alla criminalità organizzata, dai briganti maurini di allora fino ai giorni nostri con le estorsioni che hanno coinvolto l’impresa Mammana che non si è piegata al ricatto forte della solidarietà dell’ intera Comunità schierata al suo fianco.
Per Castel di Lucio l’ imprenditore Mammana è da alcuni anni un punto di forza e motivo di orgoglio.
In prossimità del trentennale della strage di Capaci occorre continuare nell’ impegno per la legalita’. Ognuno deve fare la sua parte.
Presente il Parroco Don Carmelo Lipari che ha evidenziato l’ importanza di fare memoria di chi si è distinto nella lotta contro la mafia e ha auspicato che la Comunità cammini sempre insieme e unita per l’ affermazione della Verità che fa l’ uomo libero come dice la Scrittura.
Mammana ha parlato della sua storia di imprenditore del ruolo fondamentale che ha avuto l’Arma dei Carabinieri e l’ Associazione antiracket nella sua ribellione alla criminalità. Ringraziando anche la comunità castelluccese per la solidarietà dimostrata.
Infine ha preso la parola Il Generale Castello che si è complimentato con Mammana e con la sua famiglia, ha sottolineato l’ importanza della scelta dell’Amministrazione Comunale di costituirsi parte civile nel processo Alastra a fianco di Mammana Michelangelo. Ha ribadito tutta la vicinanza dell’Arma agli operatori economici che rispettano le regole e si ribellano al ricatto della criminalità. Ha sottolineato il tributo di sangue pagato dagli uomini dell’Arma nella lotta contro la criminalità.
