“Destinazioni e Viaggiatori”: il 27 settembre ad Alì Terme convegno sul futuro del turismo nell’area ionico-messinese

Mettere in rete territori, competenze, istituzioni e comunità per costruire una nuova visione del turismo nell’area ionico-messinese. È questo l’obiettivo del convegno “Destinazioni e Viaggiatori – Lo sviluppo del turismo nell’area ionico-messinese”, promosso dall’Associazione Anello del Nisi in collaborazione con il Comune di Alì Terme, in occasione della Giornata Mondiale del Turismo. L’appuntamento si svolgerà domenica 27 settembre 2026, alle ore 17.30, presso il Cinema Vittoria di Alì Terme. Al centro dell’incontro il territorio dell’Anello del Nisi, inteso come possibile elemento di connessione tra le diverse destinazioni dell’area, per superare una visione frammentata e favorire una proposta turistica integrata, sostenibile e legata alle identità locali. A moderare sarà Lucia Garbescek, giornalista e conduttrice. Interverranno il prof. Marco Platania dell’Università di Catania, la dott.ssa Giusy Belfiore, presidente Guide Turistiche Sicilia, don Roberto Fucile, Direttore Regionale della Pastorale del Turismo, la dott.ssa Beatrice Briguglio, Assessore al Turismo del Comune di Taormina, il dott. Totò Trumino, referente della Rete dei Cammini Siciliani e del Cammino di San Giacomo in Sicilia, il dott. Pierpaolo Biondi, presidente di Federalberghi Riviera Jonica Messina e la dott.ssa Elvira Amata, Assessore Regionale al Turismo, allo Sport e allo Spettacolo. Il confronto affronterà temi quali programmazione turistica, ricettività, cammini, turismo esperienziale e religioso, con l’obiettivo di individuare nuove strategie di collaborazione tra istituzioni, operatori, associazioni e comunità. «Il turismo del futuro non può essere costruito da singoli territori che procedono separatamente – sottolinea l’Associazione Anello del Nisi – ma attraverso la capacità di fare rete, condividere progettualità e valorizzare ciò che rende unico il nostro territorio. L’Anello del Nisi può diventare un elemento di connessione tra luoghi, esperienze e comunità». Il convegno vuole dunque aprire una riflessione sulla possibilità di trasformare le diverse destinazioni dell’area ionico-messinese in un sistema turistico integrato, capace di attrarre nuovi viaggiatori e offrire esperienze autentiche e di qualità.

(DI)