Militello Rosmarino: Un bravo Meneguzzi chiude la festa del Patrono.

imageDopo aver pubblicato dodici dischi con un totale di oltre due milioni e mezzo di copie vendute in tutto il mondo e a distanza di quattro anni dalla pubblicazione della sua penultima fatica discografica “Miami”, infatti, il cantautore svizzero ha deciso di riazzerare tutto e di ripartire daccapo da “Zero” nome del suo nuovo disco uscito a novembre 2013 e del suo nuovo tour. Ha addirittura cambiato nome, da Paolo a Pablo (il suo nome all’anagrafe): “Decidere di chiamarmi Paolo, ai tempi del mio debutto discografico in Sud America, si rivelò essere una scelta intelligente dal punto di vista commerciale visto che lì Pablo è un nome davvero comune e nessuno si chiama Paolo. In realtà, però, mi sono sempre sentito Pablo e mi è pesata molto la ‘normalità’ del nome d’arte che avevo scelto. Per questo mio nuovo progetto discografico, dunque, ho deciso di ritornare al mio vero nome. Ripartire da zero, appunto”. Pablo Meneguzzi ieri sera ha incantato una piazza, quella di Militello Rosmarino, stracolma di gente. Il cantautore ha, in quasi due ore di concerto, cantato i suoi più grandi successi, fatto ascoltare i pezzi del suo nuovo lavoro ed interagito con il pubblico facendo salire sul palco molti di loro. Ha poi in una versione mashappata di “Verofalso” fatto un tributo a  Michael Jackson e con “Lei è” fatto ballare sul palco due coppie di madri e figli. Pablo ha inoltre ricordato Modugno cantando con la piazza “Volare” (Nel blu dipinto di blu). Gli spettatori sono rimasti molto soddisfatti ed hanno dopo il concerto potuto godere dei bellissimi giochi pirotecnici in onore del Santo Patrono San Biagio.
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