Nuovo studio del santagatese Davide Faranda: il cambiamento climatico ha intensificato il ciclone Mediterraneo Apollo e l’ondata di caldo che hanno colpito la Sicilia nel 2021

 

Il team francese di ricerca del Prof. Davide Faranda, originario di S.Agata Militello e direttore dell’equipe di ricerca ESTIMR al Laboatoire des Sciences du Climat et de l’Environnement, Centro nazionale della ricerca scientifica di Parigi, ha pubblicato recentemente un articolo scientifico che ha già avuto parecchia risonanza internazionale.
Lo studio analizza il ruolo del cambiamento climatico in due eventi che, nel 2021, hanno colpito la Sicilia: il ciclone mediterraneo Apollo e il record di temperatura europeo registrato nei dintorni di Siracusa in Agosto. Per entrambi gli eventi troviamo un ruolo evidente dei cambiamenti climatici nell’intensificazione di questi fenomeni. “L’attenzione per questi eventi nei nostri studi, dice il professore,  viene dal fatto che io stesso sono siciliano d’origine e che due dei colleghi implicati nello studio sono italiani. Lo studio é realizzato nell’ambito di un progetto Europeo XAIDA (https://xaida.eu/) ed é nostro preciso ruolo informare il pubblico delle nostre scoperte, che sono in questo momento particolarmente rilevanti per pianificare il futuro dell’isola”.
Secondo il professore Faranda, per gli eventi analizzati, il ruolo del cambiamento climatico è evidente:
Per l’ondata di caldo lo studio mostra che gli anticicloni mediterranei producono temperature molto più elevate nel clima attuale del clima passato, con effetto superiore a quello osservato globalmente in media. Questo segnale è associato a condizioni più secche sulla terraferma
che favoriscono incendi. Per i tornado, nonostante a priori possiamo aspettarci che un clima piu’ caldo ne favorirebbe la formazione a pari circolazione atmosferica, lo studio non arriva a collegare univocamente questo evento al cambiamento climatico. Questa difficolta’ e’ comune a molti studi riguardanti questo fenomeno, come riportato anche dal piu’
recente rapporto IPCC. Per il ciclone Apollo, l’analisi evidenzia la potenziale intensificazione delle precipitazioni associate ai cicloni intorno alla Sicilia, supportata sia dall’aumento delle temperature che dalla maggiore presenza di cicloni nel mese di settembre, il più caldo
per il Mar Mediterraneo.

Questo metodo è già stato applicato anche per determinare il ruolo dei
cambiamenti climatici nel determinare gli impatti del temporale in
Corsica e Toscana del 18 agosto 2022.

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Biografia

Davide Faranda, originario di S.Agata Militello (Sicilia), è ricercatore del CNRS nel Laboratorio di Scienze del Clima e
dell’Ambiente. Dirige il team ESTIMR, composto da 35 ricercatori, che lavora per comprendere e modellare il clima e la
variabilità ambientale. Autore di oltre 90 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali, il suo lavoro si colloca all’interfaccia tra climatologia, fisica e matematica. Il carattere interdisciplinare e internazionale della sua ricerca è stato riconosciuto nel 2019 dal Young Scientist Award della European Geophysical Union (EGU). Davide Faranda ha inoltre coordinato un progetto di ricerca ANR intitolato Boreas, ed è il coordinatore francese di tre progetti internazionali: Eupheme, Edipi, Xaida. Investito nella mediazione delle sue conoscenze verso il grande pubblico, Davide Faranda ha sviluppato un videogioco sugli estremi climatici “ClimarisQ” disponibile in quattro lingue, tra cui l’italiano.

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