Progetto The Water Code in svolgimento all’ITET G.Tomasi di Lampedusa Sant’Agata di Militello

 

All’ITET G. Tomasi di Lampedusa di S.Agata Militello è in pieno svolgimento il progetto “The Water Code”, che coinvolge 50 alunni ed intende contribuire allo sviluppo e al rafforzamento di una concezione di cittadinanza intesa come appartenenza alla comunità globale. La chiave del lavoro è laboratoriale, concorrendo in modo pragmatico, individuale e collettivo, per la creazione di un mondo più sostenibile. Attraverso i processi di formazione ed azioni, The Water code si rivolte agli alunni e dunque ai cittadini per renderli consapevoli delle conseguenze negative dell’impatto antropico sull’ambiente naturale, promuovendo comportamenti corretti da tenere per ridurre l’impatto negativo su fiumi, laghi e mari del mondo. Il progetto, voluto fortemente della dirigente scolastica Antonietta Emanuele, è seguito dal prof. Fogliani Simone che guiderà i partecipanti in attività di Citizen Journalism e alla partecipazione del contest inserito in The Water code. “La formula per una gestione sostenibile delle risorse idriche del mondo” è promosso da Helpcode con, CISV, Tamat, Annulliamo la distanza, Marevivo, New Horizons, Step4, Fondazione Acquario di Genova, CNR-IAS, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, e co-finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Il tema del concorso è: Raccontare lo sviluppo sostenibile, la tutela dell’ambiente e la tutela di fiumi, mari e laghi attraverso un punto di vista nuovo e coinvolgente, attraverso articoli prodotti dagli studenti e dalle studentesse in cui emerga chiaramente la partecipazione dei ragazzi e delle ragazze, lo sviluppo di una coscienza critica e la capacità di informare e sensibilizzare all’interno della propria realtà. I gruppi selezionati saranno premiati con una settimana di campus di educazione ambientale della Fondazione Ambientalista Marevivo ETS, partner del progetto, da svolgersi a giugno 2024, presso l’OASI e bosco di Eraclea Minoa (AG). Il campus sarà un’occasione di turismo educativo, un momento per i più giovani per imparare a socializzare e assumere autonomia e senso di responsabilità, verso la natura e verso gli altri.
“Ho accolto con molto entusiasmo – dice il responsabile per il progetto di TWC il prof. Fogliani Simone – la possibilità offerta per la scuola dall’Associazione New Horizons del presidente Gregorio Sambataro. In modo pratico e laboratoriale possiamo offrire un racconto o una denuncia dei comportamenti che possono determinare conseguenze nocive all’acqua ed su questa risorsa al sistema ambiente. I ragazzi stanno partecipando con grande spirito e sensibilità ad un tema di straordinaria importanza in termini attuali e di patto generazionale per il futuro”.

(S.F.)