“Rivediamoci”, a Capo d’Orlando il focus sulle funzioni visive nell’età evolutiva: specialisti a confronto tra diagnosi, apprendimento e riabilitazione

Si terrà il prossimo 18 aprile al Sestante Marina Hotel di Capo d’Orlando la terza edizione del convegno “Rivediamoci”, appuntamento ormai consolidato nel panorama scientifico dedicato alla salute visiva in età evolutiva. Il tema scelto per il 2026 – “Le funzioni visive tra linguaggio e apprendimento: dalla valutazione alla riabilitazione in età evolutiva” – pone al centro un approccio integrato tra medicina, neuroscienze ed educazione.
Sotto la guida dei presidenti, il prof. Pasquale Aragona e la prof.ssa Malgorzata Gabriela Wasniewska, il convegno è organizzato e coordinato scientificamente e logisticamente dalla dott.ssa Maria Briguglio e dalla dott.ssa Emilia Gallo, – vere anima dell’evento – con il supporto logistico della Società Mediterranea di Ortottica.
Un approccio multidisciplinare alla salute del bambino, spiega presentando il convegno, la dottoressa Briguglio:
L’iniziativa nasce dalla crescente necessità di comprendere il legame tra funzione visiva, sviluppo linguistico e capacità di apprendimento. Un intreccio complesso che coinvolge non solo l’ambito oftalmologico, ma anche quello neuropsichiatrico, logopedico e psicologico.
L’obiettivo è promuovere un intervento multidisciplinare capace di favorire il corretto sviluppo psicomotorio e sociale del bambino, attraverso percorsi di prevenzione, diagnosi precoce e riabilitazione personalizzata.
Il programma è ampio, sottolinea la dottoressa Emilia Gallo e spazia dalla valutazione alla riabilitazione con il contributo di specialisti e medici.
La giornata si aprirà con la sessione dedicata alla valutazione, moderata da Felice Rao Genovese, Pasquale Mandalari, Carmela Calabrese e Marilù Fiorenza. Tra gli interventi, Maria Ausilia Catena affronterà il ruolo del bilancio di salute nella prevenzione, mentre Massimo Di Pietro analizzerà le patologie oculari pediatriche e l’impatto dei dispositivi digitali. Annalisa Cotugno si concentrerà sulla valutazione delle abilità visive nei bambini da 0 a 4 anni, mentre Patrizia Longo approfondirà i prerequisiti linguistici nei primi anni di vita.
Seguirà la lettura magistrale di Donatella Bruzzichesi, introdotta da Emilia Gallo, dedicata al ruolo dei movimenti oculari nei disturbi specifici dell’apprendimento.
Spazio poi alla chirurgia con la sessione di video chirurgia dello strabismo, coordinata da Antonio Rapisarda, Valeria Maritato e Pasquale Aragona, con gli interventi di Salvatore Tomarchio, Marco La Bruna e Angelo Trapani, focalizzati sul controllo dell’infiammazione per il successo chirurgico.
La seconda sessione, dedicata alla diagnosi, vedrà tra i relatori Filippina Rosita Marzullo, che analizzerà le cause dei disturbi specifici dell’apprendimento, Giovanni Oliverio sulle implicazioni di strabismo e ambliopia, Benedetto Galeazzo sul ruolo dei difetti refrattivi e Giulia Lazzaro sul bilancio logopedico.
Nel pomeriggio, la terza sessione sarà dedicata alla riabilitazione, con interventi di Santina Laura Ricciardi sul ruolo della scuola nei DSA, Maria Grazia Fugazzotto sulla presa in carico logopedica, Chanda Cavallini sulla riabilitazione visiva e Carmelo Scafidi sul visual training.
Chiuderà la giornata la sessione di casi clinici, moderata dalle responsabili scientifiche Maria Briguglio ed Emilia Gallo, con contributi di Patrizia Longo, Maria Cornelia Strano, Roberta Vicky Risicato e ancora Chanda Cavallini.
Una faculty ampia e altamente qualificata
Il convegno si distingue per la presenza di una faculty numerosa e multidisciplinare, composta da specialisti provenienti da tutta Italia. Tra questi: Angela Alibrandi, Pasquale Aragona, Maria Arcidiacono, Stefania Basile, Maria Briguglio, Donatella Bruzzichesi, Carmela Calabrese, Maria Ausilia Catena, Chanda Cavallini, Marinella Cirone, Annalisa Cotugno, Marilù Fiorenza, Nancy Foti, Maria Grazia Fugazzotto, Domenico D’Andrea, Massimo Di Pietro, Benedetto Galeazzo, Emilia Gallo, Eloisa Gitto, Marco La Bruna, Giulia Lazzaro, Patrizia Longo, Malgorzata Gabriela Wasniewska, Pasquale Mandalari, Valeria Maritato, Filippina Rosita Marzullo, Giovanni Oliverio, Felice Rao Genovese, Antonio Rapisarda, Santina Laura Ricciardi, Roberta Vicky Risicato, Carmelo Scafidi, Maria Cornelia Strano, Salvatore Tomarchio, Angelo Trapani e Maria Tricoli.
Un parterre che testimonia il valore scientifico dell’iniziativa e la volontà di creare un reale dialogo tra competenze diverse.
Formazione e crediti ECM
L’evento è accreditato ECM per un massimo di 100 partecipanti, rivolto a medici chirurghi di tutte le specializzazioni, ortottisti, logopedisti, terapisti della neuropsicomotricità dell’età evolutiva, fisioterapisti, infermieri, infermieri pediatrici e psicologi.
Sono previsti 7 crediti formativi, erogati dal provider nazionale Conoscenza Medica.
Un appuntamento di riferimento
“Rivediamoci” si conferma così come un appuntamento di riferimento per i professionisti della visione e dell’età evolutiva, capace di coniugare aggiornamento scientifico e confronto interdisciplinare.
Un’occasione per approfondire il ruolo centrale della funzione visiva nei processi di crescita e apprendimento, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei più piccoli attraverso un approccio sempre più integrato e consapevole.
Un’ultima nota le organizzatrici la rivolgono agli enti che hanno patrocinato gratuitamente l’evento e agli sponsor, presenze indispensabili per l’ottimizzazione dell’appuntamento.
(MS)
