S.Agata Militello: Comune, comunicato dei consiglieri di minoranza e indipendenti e replica del presidente del consiglio

Riceviamo e pubblichiamo comunicato dei consiglieri di minoranza e indipendenti del comune di S.Agata Militello.

COMUNICATO

I sottoscritti consiglieri di minoranza e indipendenti del comune di Sant’Agata di Militello, che in data 28/06/2022 richiedevano con URGENZA la convocazione di un Consiglio Comunale in seduta aperta, avente ad oggetto il completamento dei lavori del porto, e in data 07/07/2022 richiedevano la convocazione di un Consiglio Comunale in seduta aperta, avente ad oggetto l’emergenza Cimitero e le criticità del Project Financing ad esso relativo, con il presente comunicato esprimono il loro rammarico e stigmatizzano l’intempestività con cui il Presidente del Consiglio Comunale ha fissato la conferenza dei capigruppo (per l’1 agosto 2022), finalizzata esclusivamente a individuare una data per la convocazione del consiglio aperto.
Appare evidente che la fissazione di tale data (a ben più di un mese dalla richiesta) non permetterà la convocazione della seduta aperta in tempo utile per affrontare la questione del porto, prima della scadenza della proroga, accordata dall’amministrazione Mancuso alla società affidataria (15 agosto 2022). E ciò avviene, nonostante le criticità espresse pubblicamente dallo stesso Sindaco Mancuso in sede consiliare, nella cui occasione ha manifestato perplessità circa la possibilità che i lavori venissero completati dalla stessa società affidataria ed auspicava la più ampia partecipazione dei consiglieri tutti al fine di trovare la soluzione più corretta.
Inoltre i sottoscritti consiglieri sono particolarmente amareggiati, poiché la suddetta convocazione dei capigruppo è il primo atto del nuovo Presidente del Consiglio comunale Laura Reitano, eletta dai consiglieri comunali di maggioranza, ma che aveva garantito una presidenza super partes e nell’interesse collettivo, così come deve essere.
Inoltre questa omissione/ritardo, oltre a rivelarsi lesivo delle prerogative del consiglio comunale, che lei stessa presiede, è fortemente in contrasto con gli interessi dei cittadini santagatesi, i quali, come persino ribadito dal sindaco, su una questione di cruciale importanza per il futuro della nostra città meritano e hanno diritto di discutere pubblicamente, partecipando democraticamente alla seduta consiliare aperta.
Infine, appare opportuno evidenziare che, ove tale omissione/ritardo da parte del Presidente fosse stata determinata da un personale impedimento, una tale circostanza si sarebbe potuta e dovuta comunicare agli uffici preposti, in modo da consentire al vicepresidente del consiglio comunale di provvedere, in sostituzione del Presidente, così da evitare che l’organo consiliare venisse immobilizzato per più di un mese, a fronte dell’innegabile urgenza rappresentata dai sottoscritti.

I Consiglieri Comunali di minoranza

Nunziatina Starvaggi,
Giuseppe Puleo,
Melinda Recupero,
Monica Brancatelli

I Consiglieri Comunali indipendenti
Salvatore Sanna,
Francesca Alascia,
Rosamaria Franchina

“Sono rimasta davvero sorpresa dalla pubblicazione sulla stampa locale del Comunicato sulla presunta ritardata convocazione del Consiglio Comunale aperto a firma dei consiglieri comunali di minoranza e dei consiglieri indipendenti.

Diversi consiglieri firmatari erano, infatti, a conoscenza che la sottoscritta, qualche settimana addietro, ha contratto il Covid– 19 e, dopo di lei, tutta la propria famiglia.”

Cosi il presidente del consiglio comunale di Sant’Agata dì Militello, Laura Reitano, replica alla nota dei consiglieri di minoranza e degli indipendenti, sulla vicenda di presunti ritardo nella convocazione del consiglio comunale aperto.

“Ciò ha implicato lo slittamento degli impegni programmati, sia professionali che politici; impegni che, non appena guarita, ha immediatamente provveduto a riprendere e portare avanti.

Nella stessa nota pubblicata si riconosce che il primo atto che il Presidente del Consiglio ha posto in essere è stata proprio la convocazione della Conferenza dei capigruppo, organo consultivo del Presidente, con il quale lo stesso intende confrontarsi, ai sensi degli artt. 12 e 56 del Regolamento per il funzionamento e l’organizzazione del Consiglio comunale, sulle questioni oggetto delle richieste pervenute all’Ufficio di Presidenza, al fine di meglio organizzare ilavori dell’assemblea consiliare.

Peraltro, data la delicatezza delle questioni da trattare, la scrivente intendeva presenziare personalmente alla Conferenza dei capigruppo, non ritenendo opportuno delegare ad altri la partecipazione alla stessa, né volendo gravare altri del difficile compito di valutare le condizioni di straordinarietà e di necessità della convocazione del Consiglio comunale “aperto”.

Non si ravvisa, pertanto, alcuna ragione di rammarico e/o lesione delle prerogative dei consiglieri firmatari.

Non si comprendono, inoltre, i motivi per i quali la convocazione della Conferenza dei capigruppo per giorno 1 agosto possa ostacolare il confronto in tempo utile sulle problematiche in questione, non sussistendo al momento impedimenti di diritto o di fatto alla eventuale convocazione del Consiglio comunale “aperto”.

Al contrario, è la scrivente a dispiacersi della circostanza che, nonostante le dichiarazioni precedenti circa la propria disponibilità acercare un dialogo disteso con tutti i consiglieri comunali e l’assoluta serenità con il quale sta svolgendo il ruolo di Presidente affidatole, abbia dovuto apprendere dalla stampa quanto esternato dai consiglieri firmatari.

Si è persa ancora una volta l’occasione per dimostrare ai cittadini santagatesi che i loro rappresentanti politici possano trattare le varie problematiche senza pregiudizi, vecchie logiche o posizioni precostituite e nell’esclusivo interesse della città.
Spero vivamente si possa cambiare approccio per il futuro.”