S.Agata Militello. Comune, interrogazione dei consiglieri di minoranza relativa alla Bretella di collegamento dell’antica “Regia trazzera” S. Agata – Alcara – Cesarò

Riceviamo e pubblichiamo interrogazione dei consiglieri di minoranza del comune di S.Agata Militello, Giuseppe Puleo, Francesca Alascia, Calogera Caruso e Paolo Starvaggi.

Ecco il testo.

Oggetto: Bretella di collegamento dell’antica “Regia trazzera” S. Agata – Alcara – Cesarò (nel tratto ricadente in C.da Orecchiazzi) – RISPOSTA ORALE

I sottoscritti Giuseppe Puleo, Francesca Alascia, Calogera Caruso e Paolo Starvaggi, in qualità di Consiglieri Comunali del Comune di Sant’Agata di Militello, ed esclusivamente nell’esercizio delle funzioni connesse al mandato amministrativo,

PREMETTONO

· Che il Comune di Sant’Agata di Militello ha ottenuto, ai sensi della Legge n. 145/2018, un finanziamento da parte del Ministero dell’Interno pari a € 200.000,00 per il “Recupero e riqualificazione dell’antica regia trazzera S. Agata – Alcara – Cesarò (nel tratto ricadente in C. da Orecchiazzi)”;

· Che, con Delibera di Giunta Comunale del 07/02/2023, è stato approvato il progetto in linea amministrativa;

· Che nella delibera si dichiara che sono stati acquisiti tutti i necessari pareri e/o autorizzazioni, che però non risultano dall’accesso agli atti effettuato, necessari in ragione dell’appartenenza della strada al Demanio Regionale, né il parere della Provincia, necessario in quanto la nuova strada interseca la SP161 sia a monte che a valle;

· Che il Ministero non ha ancora erogato le somme, mentre l’Ente ha anticipato i fondi comunali per pagare la ditta esecutrice ed i tecnici, aggravando il proprio bilancio con oneri e interessi;

· Che l’importo complessivo di € 200.000,00 è così ripartito:

– € 144.125,55 per lavori a base d’asta,

– € 6.668,86 per oneri della sicurezza,

– € 49.505,59 per spese tecniche.

CONSIDERATO

· Che la strada è stata progettata e finanziata con la motivazione di volere riorganizzare i due incroci, che intersecano la SP161, al fine di migliorarne la sicurezza stradale mediante la realizzazione di una nuova bretella stradale;

· Che la realizzazione del nuovo tratto avrebbe dovuto comportare un miglioramento significativo in termini di fluidità del traffico e della sicurezza;

TENUTO CONTO

· Che, decorsi circa due anni dal termine dei lavori, la strada è rimasta chiusa al transito, ad eccezione che per un nucleo familiare ivi residente, atteso che l’altro nucleo esistente ha accesso anche da altra strada;

· Che da una serie di accessi agli atti e da post pubblicati sui social, è emersa l’esistenza di un’Ordinanza del 2012 dell’allora Comandante del Corpo di Polizia Municipale, con cui si vietava l’accesso e il transito a tutti i veicoli, eccetto che al suddetto nucleo familiare ivi residente;

· Che l’attuale Comandante del Corpo di Polizia Municipale, Dott. Vitale, a seguito di un “tavolo tecnico” richiamato nell’Ordinanza n. 104 del 05/08/2025, ha emesso un provvedimento che ha consentito nel tratto di strada de quo il doppio senso di circolazione e imposto il divieto di sosta su entrambi i lati della strada;

· Che in data 12/08/2025 il Consigliere di maggioranza Ferraù ha presentato una dettagliata interrogazione, contestando l’apertura della strada, in quanto non conforme al Codice della Strada e alle norme in materia di sicurezza, inquinamento e tutela dell’ambiente e del patrimonio architettonico, chiedendo espressamente la revoca della predetta ordinanza che ha autorizzato l’accesso pubblico sulla strada in oggetto;

· Che l’accoglimento della richiesta formulata dal Consigliere Ferraù e l’adozione della revoca dell’ordinanza comporterebbe la chiusura della strada all’utilizzo pubblico e ripristinerebbe l’utilizzo esclusivo della stessa da parte del solo nucleo familiare ivi residente, facendo venire meno le finalità del finanziamento anche dal punto vista formale oltre che sostanziale;

· Che del predetto nucleo familiare ivi residente fa parte il Consigliere Comunale di maggioranza a sostegno dell’Amministrazione Dott.ssa Daniela Pilato, componente dello stesso gruppo consiliare cui fa capo il Consigliere Ferraù, “Sant’Agata Futura”, che ha presentato l’interrogazione sopra richiamata;

RITENUTO

· Che, secondo notizie di stampa, l’Assessore alla Viabilità, Domenico Barbuzza, avrebbe rassegnato le delega alla viabilità in segno di protesta, per non essere stato coinvolto nel “tavolo tecnico”, che ha preceduto ed è stato richiamato dall’ordinanza n. 104 del 05/08/2025.

Tutto ciò premesso, considerato, tenuto conto e ritenuto,

si interroga l’Amministrazione per sapere:

1. Con quale criterio è stata individuata la strada in oggetto quale destinataria del finanziamento, a fronte di numerose emergenze viarie nel territorio (quali quelle nelle Contrade Calarco, Scafone, Vallebruca, Iria), rispetto alle quali sono state presentate diverse petizioni da parte dei cittadini e tenuto conto che al tempo era in vigore l’Ordinanza del 2012 dell’allora Comandante del Corpo di Polizia Municipale, con cui si vietava l’accesso e il transito a tutti i veicoli, eccetto che al suddetto nucleo familiare ivi residente;

2. Per quali ragioni l’Ente ha anticipato le somme dal bilancio comunale, sostenendo anche interessi passivi, per la realizzazione di una strada, il cui utilizzo è rimasto a lungo e potrebbe rimanere ad uso esclusivo del sopra specificato nucleo familiare;

3. Per quali ragioni ancora non arrivano i soldi del finanziamento, che interlocuzioni ci sono state al riguardo con il Ministero e se il finanziamento è ancora in essere ovvero è stato revocato o l’opera è stata definanziata;

4. Come è stato possibile approvare il progetto in linea amministrativa ed ottenere il finanziamento senza acquisire gli appositi pareri e/autorizzazioni necessari in ragione dell’appartenenza della strada al Demanio Regionale, titolare della regia trazzera, né quelli della Provincia ovvero se tali pareri ed autorizzazioni non sono necessari e per quali ragioni oppure esistono e non sono stati rilasciati in sede di accesso agli atti per mero disguido;

5. Perchè la strada è rimasta chiusa alla circolazione per due anni dal termine dei lavori, in violazione del cronoprogramma previsto dal finanziamento;

6. Quali sono le ragioni per cui non è stata ad oggi data esecuzione all’ordinanza n.104 del 05/08/2025 con la rimozione dei cartelli in contrasto con la nuova disposizione;

7. Se il Consigliere Pilato o altri soggetti politici o pseudo consulenti tuttofare abbiano mai avanzato richieste al Sindaco per ottenere l’accesso e il transito esclusivi della strada in favore del solo nucleo familiare ivi residente o comunque ci siano state pressioni per la revoca dell’ordinanza n. 104 del 05.08.2025;

Il Segretario Comunale, che legge per conoscenza, è invitato a valutare l’adozione di provvedimenti di competenza ai sensi dell’art. 97, comma 4, del TUEL n. 267/2000 e s.m.i. ed a trasmettere ai soggetti di cui infra tutti gli atti del procedimento ed i successivi aggiornamenti per le valutazioni di competenza

Si trasmette inoltre:

· Alla Procura della Repubblica, per l’accertamento di eventuali reati commessi;

· Alla Procura della Corte dei Conti, per la verifica di danno erariale e distrazione di fondi pubblici;

· Al Ministero dell’Interno, quale ente finanziatore.

I Consiglieri Comunali di Minoranza