S.Agata Militello. Dacia Maraini incontra gli studenti dell’ITI “Torricelli – G. Tomasi di Lampedusa”: il 3 febbraio la presentazione del romanzo “Vita mia”

 

 

Il 3 febbraio l’ITI “Torricelli – G. Tomasi di Lampedusa” avrà l’onore di ospitare Dacia Maraini, tra le più importanti scrittrici della letteratura italiana contemporanea, per un incontro con gli studenti dedicato alla presentazione del suo romanzo Vita mia.
L’iniziativa si inserisce nel percorso educativo e culturale promosso dall’istituto, diretto dalla Dirigente Scolastica Tamara Micale, volto a stimolare la riflessione storica, civile e umana delle nuove generazioni.
Vita mia è il libro più intimo di Dacia Maraini, un racconto autobiografico ambientato nel 1943. L’autrice, allora bambina di sette anni, vive in Giappone con i genitori Fosco Maraini e Topazia Alliata e le sorelle. La loro vita viene sconvolta quando i genitori rifiutano di giurare fedeltà al governo nazifascista della Repubblica di Salò: una scelta di coerenza morale che conduce l’intera famiglia alla deportazione in un campo di concentramento giapponese destinato ai cosiddetti traditori della patria.
Nel campo iniziano anni durissimi, segnati dalla fame, dalle malattie, dal freddo e dalle continue vessazioni. Attraverso una cronaca intensa e dolorosa, ma attraversata anche da momenti di speranza e stupore, Maraini restituisce l’esperienza della prigionia con lo sguardo limpido e profondo di una bambina. Un racconto rimasto a lungo custodito nella memoria, che oggi diventa testimonianza preziosa degli orrori del Novecento.
L’incontro, che prevede inoltre del Sindaco di Sant’Agata di Militello Dott. Bruno Mancuso e coordinato dalle referenti del progetto docenti Caterina Alberti e Dalila Virzì, rappresenterà per gli studenti un’importante occasione di confronto diretto con la storia e con i valori della libertà, del coraggio civile, del rifiuto del razzismo e della fedeltà alle proprie idee. Un momento di grande valore formativo per ricordare il passato e costruire una coscienza critica consapevole.

(SF)