S.Agata Militello. ITIS Torricelli e Polizia di Stato insieme contro il bullismo e per la sicurezza in rete

Il 7 febbraio, nel giorno in cui si celebra la Giornata mondiale contro il bullismo e il cyberbullismo e per la sicurezza in rete, all’ITIS “E. Torricelli” di Sant’Agata di Militello, gli studenti e le studentesse delle classi prime hanno incontrato la Polizia di Stato per affrontare questi delicati temi, che, purtroppo, coinvolgono sempre più spesso i nostri ragazzi e le nostre ragazze. Oltre a trattare le forme tradizionali di bullismo, si è discusso dell’importanza di proteggersi online, un aspetto fondamentale nell’era digitale che i giovani non sempre conoscono appieno.
L’evento, coordinato dalla prof.ssa Patrizia Pilato, Referente per il contrasto al bullismo e al cyberbullismo, ha visto la partecipazione del dott. Giuseppe Ambrogio, Vice Questore Dirigente del Commissariato di Sant’Agata di Militello, e del dott. Giuseppe Puleo, Dirigente Nazionale Siulp della Polizia di Stato e si è rivolto ai circa 130 studenti delle prime classi dell’Istituto diretto dalla Dirigente Tamara Micale.
La Dirigente scolastica ha aperto l’incontro sottolineando l’importanza della collaborazione tra scuole, forze dell’ordine e famiglie per educare i ragazzi ad un comportamento responsabile ed inclusivo e per svolgere un’attenta azione di prevenzione dei fenomeni di bullismo.
Aspetto, questo, ribadito dal dott. Ambrogio nel suo intervento che ha parlato della vicinanza al territorio delle Forze dell’ordine, e in particolare della Polizia di Stato, a cui i ragazzi si possono rivolgere senza timore. Ha parlato, inoltre, di truffe on line evidenziando come la rete possa essere un luogo affascinante, ma anche molto pericoloso.

Il dott. Giuseppe Puleo, che da anni lavora nel settore della cybersecurity a livello Nazionale, ha rimarcato, con modi affabili, ma anche incisivi, l’importanza di proteggere i propri dati on line e i pericoli dei social, portando come esempi alcuni fatti tratti dalla sua esperienza professionale che hanno coinvolto alcuni giovani e che potrebbero accadere a ciascuno di noi. Codice penale alla mano, quindi, ha puntato l’attenzione sulle conseguenze di chi si rende responsabile o complice di insulti, violenze verbali, di persona o on line, allo scopo di aprire una riflessione sull’importanza di adottare dei comportamenti positivi, basati sul rispetto e l’inclusione non solo nella vita reale, ma anche nell’interazione on line.
Infine, l’incontro, ove non è mancato un momento letterario con la lettura di una poesia sul bullismo composta dal Tecnico di laboratorio Mario Vasi, si è concluso con l’invito ad avere il coraggio di chiedere aiuto quando si cade nelle insidie della rete ai docenti, alla famiglia, alle Forze di Polizia. Gli studenti e le studentesse partecipanti hanno manifestato apprezzamento per le tematiche trattate e per l’atmosfera di coinvolgimento, attenzione e dialogo instaurata con i due rappresentanti della Polizia di Stato, il dott. Ambrogio e il dott. Puleo. La Dirigente Scolastica esprime loro un sentito ringraziamento per la disponibilità dimostrata e per il costante impegno nel promuovere una cultura digitale responsabile.
(Antonino Battaglia)
