Santo Stefano di Camastra. Società Operaia, giovedì 20 marzo si svolgerà il convegno dal titolo “Strumenti e consigli per proteggerti dalle truffe”

 

Un momento di informazione e prevenzione dedicato a uno dei fenomeni più diffusi e preoccupanti degli ultimi anni: le truffe ai danni dei cittadini, in particolare degli anziani. È questo l’obiettivo del convegno promosso dalla Associazione Nazionale Carabinieri – sezione di Santo Stefano di Camastra, dal titolo “Strumenti e consigli per proteggerti dalle truffe”.
L’iniziativa si terrà giovedì 20 marzo alle ore 18.30 presso la sala conferenze della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Santo Stefano di Camastra, che ospiterà l’incontro aperto alla cittadinanza. L’evento nasce con l’intento di sensibilizzare la comunità su un fenomeno purtroppo in costante crescita, che vede sempre più spesso gli anziani nel mirino di truffatori senza scrupoli.
Ad aprire i lavori saranno i saluti del rag. Pietro Mazzeo, padrone di casa e rappresentante della storica istituzione cittadina. A seguire entreranno nel vivo gli interventi dei relatori che offriranno informazioni pratiche e indicazioni utili per riconoscere e prevenire i raggiri più comuni.
A relazionare sul tema sarà Pietro Volo, presidente della locale sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri, che illustrerà le principali tipologie di truffe oggi più diffuse, dalle frodi telefoniche a quelle porta a porta, fino alle nuove forme di inganno online.
Accanto a lui interverrà il maggiore Angelo Salici, comandante della Compagnia Carabinieri di Santo Stefano di Camastra, che approfondirà l’attività di prevenzione e contrasto messa in campo dall’Arma e fornirà consigli concreti su come comportarsi in situazioni sospette, sottolineando l’importanza di segnalare tempestivamente qualsiasi tentativo di raggiro.
L’incontro rappresenta un’importante occasione di confronto e informazione per tutta la comunità. L’obiettivo è quello di rafforzare la cultura della prevenzione, offrendo strumenti utili per difendersi dalle truffe e promuovendo una maggiore consapevolezza, soprattutto tra le fasce più vulnerabili della popolazione.
La partecipazione è libera e l’invito è rivolto a tutti i cittadini, con particolare attenzione agli anziani e alle loro famiglie, affinché possano acquisire conoscenze utili per riconoscere i tentativi di truffa e sapere come reagire in modo corretto.

(LV)