Studente scomparso, cadavere trovato carbonizzato a Piraino

wpid-ambulanza-napoli1-300x225.jpegIl corpo di V. L., 22 anni, uno studente universitario di Economia e finanza di Palermo di cui non si avevano più notizie da due giorni è stato stato trovato dai carabinieri la scorsa notte nelle campagne di Piraino (Messina). Il cadavere del ragazzo carbonizzato era nei pressi di una casa di campagna della famiglia. I carabinieri ritengono si sia trattato di un terribile incidente o di un suicidio.

L’ipotesi del suicidio deriva dal fatto che vicino al corpo sono state trovate alcune taniche di benzina. Il giovane era uscito da casa, due giorni fa alle 9 senza fare più ritorno. I genitori avevano presentato denuncia ieri mattina, preoccupati perchè non era più tornato a casa. Il telefono cellulare del giovane, era stato intercettato l’ultima volta alle 22.30 di mercoledì nei pressi dell’aeroporto di Punta Raisi. Gli amici e i parenti avevano iniziato le ricerche anche con un fitto tam tam su Facebook.

In molti avevano postato appelli e anche la foto del giovane. Il giovane era uscito da casa alle 9 e a bordo della sua Toyota Rav, si era allontanato senza fare più ritorno. Due le ipotesi dei carabinieri: Un gesto volontario, o un incidente. Accanto al corpo dello studente sarebbe stata trovata della pasta non del tutto cotta. Forse il giovane aveva deciso di trascorrere una giornata nella casa che i genitori stanno costruendo a Piraino e qualcosa è andato storto mentre stava cucinando.

Nei pressi dell’incidente c’erano anche alcune taniche di benzina. I genitori e i parenti non credono al suicidio. “Era un ragazzo solare – raccontano i familiari – amava la vita e i suoi studi. Non sappiamo cosa sia successo a Piraino. Aspettiamo l’esito delle indagini dei carabinieri che al momento ci dicono non escludono la pista dell’incidente”. (infomessina)