Usura: tassi del 257%, 76enne arrestato nel Messinese
Arrestato a Mistretta dai carabinieri un 76enne per usura ed estorsione. Imponeva tassi d’interesse fino al 257%. L’operazione e’ scattata a seguito di un’attivita’ di osservazione e pedinamento, a seguito della quale i militari dell’Arma hanno sorpreso l’indagato a vessare la vittima. La perquisizione personale e veicolare eseguita sul posto ha consentito di rinvenire 6 assegni bancari, per un valore complessivo di oltre 11 mila euro, estorti poco tempo prima alla vittima gravemente minacciata. Gli assegni erano destinati al pagamento di una parte dei devastanti interessi usurari accumulati nel tempo. La successiva perquisizione domiciliare, estesa presso l’abitazione dell’uomo, ha permesso di sequestrare ulteriore documentazione. Secondo quanto emerso in sede di denuncia, a fronte di un debito iniziale di circa 30 mila euro, risalente al 2016, la vittima era gia’ stata costretta a corrispondere, nel corso degli anni, l’esorbitante cifra di circa 400 mila euro a solo titolo di interessi. Nonostante i massicci pagamenti, l’indagato aveva recentemente quantificato un presunto debito residuo di ben 441 mila euro, applicando di fatto un tasso di interesse annuo stimato attorno al 257%. Tutto il materiale documentale e i titoli di credito sono stati posti sotto sequestro. L’arrestato e’ stato condotto nel carcere di Barcellona Pozzo di Gotto, in attesa dell’udienza di convalida.
Si precisa che nei confronti dell’indagato, in considerazione dell’attuale fase del procedimento, sussiste la presunzione di innocenza, fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.
